I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, con il loro afflusso di visitatori internazionali, hanno offerto l’opportunità di presentare il progetto rescEU CBRN-DSIM-IT, guidato da un consorzio interamente italiano e concepito per rafforzare la risposta europea alle emergenze causate da rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (da cui l’acronimo CBRN), che rappresentano una minaccia significativa per la sicurezza pubblica, l’ambiente e le infrastrutture. Coordinato dall’ENEA e sotto la guida operativa dei Vigili del Fuoco, il progetto prevede la collaborazione intersettoriale tra partner pubblici e privati, tra cui la Regione Veneto, l’Ospedale Universitario Gemelli, la Fondazione SAFE, Nucleco, la Società di Assistenza Sociale e Sanitaria Fatebenefratelli, l’Istituto Nazionale della Sanità, ARPA Veneto e le aziende Tomassini Style e RI Group.
I veicoli, dotati di tecnologie innovative, sono stati presentati a Verona, città che ha ospitato la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina e la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, con il duplice obiettivo di far conoscere quanto realizzato a beneficio della sicurezza dei cittadini e di promuovere le buone pratiche in caso di emergenza.
La mostra, della durata di quattro giorni, ha offerto l’opportunità di visitare i primi laboratori mobili della nuova flotta dei vigili del fuoco, esplorare le soluzioni tecnologiche create per le emergenze su larga scala e testare gli strumenti di addestramento in realtà virtuale e aumentata sviluppati per formare e istruire la squadra speciale di operatori per i nuovi veicoli. L’evento ha incluso una presentazione istituzionale sugli sviluppi che hanno contribuito al raggiungimento di questa importante tappa del progetto, prevista per le Olimpiadi invernali.
