Spazio, la navicella Progress MS-32 accende i motori: correzione orbitale per la ISS

Dopo la manovra, l'altitudine orbitale media della Stazione Spaziale Internazionale è aumentata di 1,1km, raggiungendo i 421,54km sopra la superficie terrestre

Oggi alle 19:58 (ora di Mosca), i motori della navicella cargo Progress MS-32 si sono accesi e sono rimasti in funzione per 634,7 secondi, generando una spinta di 0,62m/s. Di conseguenza, l’altitudine orbitale media della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è aumentata di 1,1km, raggiungendo i 421,54km sopra la superficie terrestre. Lo rende noto Roscosmos, l’agenzia spaziale russa. Questi aggiustamenti dell’orbita non sono rari. Oltre a motivi specifici, la Stazione necessita di regolari manovre di “correzione d’orbita” per contrastare gli effetti dell’attrito atmosferico che, seppur minimo a quelle altitudini, causa un lento ma continuo abbassamento della traiettoria orbitale.

Che cos’è la correzione dell’orbita della Stazione Spaziale?

La correzione dell’orbita è una manovra necessaria per mantenere la ISS a un’altitudine sicura e funzionale per le sue attività scientifiche, logistiche e abitative. Anche se si trova a circa 400 km dalla superficie terrestre, la Stazione non è completamente al di fuori dell’influenza atmosferica: le particelle rarefatte presenti a quell’altitudine generano un attrito costante, che la rallenta e la fa gradualmente perdere quota.

Per evitare che scenda troppo e rischi di rientrare nell’atmosfera, si effettuano periodicamente delle accensioni dei motori di navette attraccate, come le russe Progress, che fungono da “rimorchiatori spaziali”. Questi motori spingono temporaneamente la ISS, aumentando la sua velocità e di conseguenza l’altitudine dell’orbita.

Senza queste correzioni regolari, la vita utile della Stazione sarebbe drasticamente ridotta. Si tratta quindi di un’operazione fondamentale non solo per la sicurezza degli astronauti a bordo, ma anche per la continuità delle missioni scientifiche internazionali.