Terremoto a CBS News: Bari Weiss annuncia licenziamenti e la chiusura di CBS News Radio

La nuova direttrice editoriale delinea una ristrutturazione radicale che mette fine a quasi un secolo di storia radiofonica per puntare tutto sulla competitività digitale

La giornata di oggi ha segnato una svolta dolorosa per CBS News, con l’annuncio di una nuova e massiccia ondata di licenziamenti che colpirà circa il 6% della forza lavoro, ovvero tra le 60 e le 70 persone su un organico totale di circa 1.100 dipendenti. La decisione è stata comunicata ufficialmente attraverso un memo interno firmato dalla direttrice editoriale Bari Weiss e dal presidente Tom Cibrowski. Secondo i vertici aziendali, questi tagli non sono legati alla qualità del lavoro svolto, ma sono dettati dalle “sfidanti realtà economiche” e dalla necessità di adattarsi a un settore dell’informazione che sta cambiando radicalmente. Questa mossa segue una precedente tornata di esuberi avvenuta a ottobre, definita all’epoca un vero “bagno di sangue”.

La fine di un’era: chiude CBS News Radio dopo 100 anni

Il punto più critico del piano di ristrutturazione riguarda la chiusura definitiva di CBS News Radio, lo storico servizio radiofonico attivo fin dal 1927. La chiusura ufficiale è prevista per il 22 maggio 2026, mettendo fine a una tradizione che ha visto protagonisti icone del giornalismo come Walter Cronkite ed Edward R. Murrow. La decisione comporterà l’eliminazione di tutte le posizioni lavorative all’interno dell’unità radiofonica, lasciando circa 700 stazioni affiliate senza i contenuti prodotti da CBS. Weiss e Cibrowski hanno spiegato che, nonostante i tentativi di salvare il servizio, i conti economici e il cambiamento delle strategie di programmazione radiofonica hanno reso impossibile il proseguimento delle attività.

La visione di Bari Weiss e l’influenza di Paramount Skydance

L’attuale gestione di CBS News riflette la visione strategica imposta da Paramount Skydance dopo l’acquisizione della pubblicazione di Weiss, The Free Press, avvenuta lo scorso ottobre. La nuova linea editoriale punta con decisione verso una mentalità streaming e un forte investimento sulle piattaforme digitali, cercando di intercettare nuovi segmenti di pubblico laddove l’audience è in crescita. Tuttavia, questo nuovo corso non è esente da polemiche: all’interno della redazione si respira un clima di forte ansia e incertezza, alimentato anche da un evidente scontro culturale tra la vecchia guardia e la nuova direzione. Alcune figure di spicco, tra cui il celebre corrispondente di 60 Minutes Anderson Cooper, hanno già lasciato il network dall’inizio dell’era Weiss.

Strategie competitive in un mercato in crisi

Mentre alcuni esperti di media plaudono al coraggio di Bari Weiss nel prendere “decisioni difficili e impopolari” per mantenere l’azienda competitiva contro rivali come ABC e NBC, altri vedono in queste manovre un pericoloso spostamento ideologico ed editoriale. L’obiettivo dichiarato è quello di far sì che alcune parti della redazione diventino più snelle per fare spazio a nuovi investimenti e a un’offerta informativa capace di “sorprendere e provocare”. Resta da vedere se questa scommessa sulla digital transformation riuscirà a risollevare le sorti di un colosso dell’informazione che, in pochi mesi, ha visto cambiare profondamente il proprio volto e la propria missione storica.