Terremoto in Albania: scossa nel cuore del Paese, a Sud di Durazzo e Tirana | DATI e MAPPE

Il sisma è stato avvertito dalla popolazione locale, riaccendendo l'attenzione sulla fragilità sismica della regione costiera
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Una scossa di terremoto magnitudo ML 3.8 ha colpito la zona costiera dell’Albania centrale alle ore 05:18 di oggi, 30 marzo 2026, svegliando improvvisamente i residenti dell’area circostante la città di Lushnjë. Secondo i dati forniti dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato a pochi km a Nord del centro abitato, a Sud rispetto a Durazzo e Tirana. L’ipocentro è stato individuato a una profondità piuttosto superficiale, circa 10 km, un fattore che ha contribuito a rendere l’evento distintamente percepibile non solo nelle zone rurali vicine, ma anche nei centri urbani più popolosi della prefettura di Fier. Al momento non si segnalano danni strutturali o feriti.

Dinamiche tettoniche e origine del sisma

L’Albania si trova in una delle aree geologicamente più complesse e attive del Mediterraneo, situata lungo il margine di convergenza tra la microplacca Adriatica e la placca Eurasiatica. Il settore a Nord di Lushnjë, in particolare, ricade all’interno di un sistema di faglie inverse e sovrascorrimenti. In questa regione, le enormi pressioni crostali accumulate dal movimento verso Nord/Est della placca adriatica portano alla rottura improvvisa delle rocce lungo piani di faglia preesistenti. La profondità di 10 km registrata oggi è tipica dei terremoti crostali della regione, dove l’energia si sprigiona negli strati superiori della crosta terrestre, provocando scosse che vengono avvertite dalla popolazione locale proprio a causa della loro vicinanza alla superficie.

Un passato segnato dalla sismicità

La storia sismica dell’Albania è costellata di eventi significativi che ricordano costantemente la pericolosità del territorio. La zona costiera e l’entroterra occidentale sono stati spesso teatro di terremoti distruttivi: basti ricordare il tragico evento del novembre 2019 a Durazzo, che con una magnitudo 6.4 ha segnato profondamente la nazione. Tuttavia, la memoria storica riporta anche il sisma del 1979, che colpì duramente il Nord del Paese, e i numerosi eventi registrati nel settore di Valona e Fier nel corso del XX secolo.