Un terremoto magnitudo Mwp 6.3 ha scosso l’area al largo dell’isola di Sumatra, in Indonesia, spaventando i residenti ma senza causare danni gravi. L’INGV ha registrato il sisma alle 05:56 ora italiana (12:56 ora locale) ad una profondità di 15 km. L’evento ha spinto la popolazione a rifugiarsi all’aperto. L’intensa attività sismica in Indonesia è causata dalla sua posizione geologica unica, situata lungo la Cintura di Fuoco del Pacifico. Il Paese si trova nel punto di incontro di diverse grandi placche tettoniche, tra cui quella Indo-Australiana, Eurasiatica e Pacifica. Poiché queste placche si muovono costantemente, si scontrano o scivolano l’una sotto l’altra in un processo chiamato subduzione. Questo movimento genera un enorme accumulo di energia elastica nelle rocce sotterranee. Quando la pressione supera la resistenza dei materiali, la roccia si frattura improvvisamente, liberando l’energia accumulata sotto forma di onde sismiche che scuotono violentemente la superficie terrestre.
