Tutela animale, la riforma Brambilla al centro del dibattito all’Università di Bologna

Giuristi, veterinari e forze dell’ordine a confronto sulla prima riforma organica dopo oltre vent’anni: gli animali riconosciuti come esseri senzienti e titolari di diritti

Sarà una giornata di confronto e approfondimento quella in programma venerdì 27 marzo presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, dove esperti provenienti da diversi ambiti si riuniranno per discutere la cosiddetta “Legge Brambilla”, una delle riforme più rilevanti degli ultimi anni in materia di tutela animale. L’iniziativa, intitolata “Legge Brambilla: una riforma storica sui reati contro gli animali”, rappresenta un momento di riflessione su un cambiamento normativo che segna un punto di svolta dopo oltre due decenni di immobilismo legislativo. La riforma introduce infatti un approccio innovativo, riconoscendo gli animali non più come semplici beni, ma come esseri senzienti, portatori di diritti. Questo passaggio culturale e giuridico è destinato ad avere un impatto significativo non solo sul piano normativo, ma anche sulla sensibilità collettiva e sulle prassi operative delle istituzioni coinvolte nella tutela animale.

Il contributo di esperti e istituzioni

All’evento prenderanno parte figure di primo piano del mondo giuridico, sanitario e istituzionale, tra cui magistrati, avvocati, medici veterinari e ufficiali delle forze dell’ordine. Un confronto multidisciplinare necessario per analizzare le implicazioni concrete della riforma e per comprendere come essa verrà applicata nei diversi contesti operativi.

Ad aprire i lavori sarà l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, promotore e relatore della legge, entrata ufficialmente in vigore il 1° luglio 2025. Il suo intervento offrirà una chiave di lettura diretta sulle finalità della riforma, illustrando le novità introdotte e gli obiettivi perseguiti dal legislatore. La sua presenza sottolinea inoltre l’importanza istituzionale dell’iniziativa, che si configura come un ponte tra il mondo accademico e quello politico-legislativo.

Un appuntamento per comprendere il futuro della tutela animale

L’incontro si terrà alle ore 11 presso l’aula Giorgio Prodi, nella sede universitaria di piazza San Giovanni in Monte 2 a Bologna. La scelta della location, all’interno di uno dei più prestigiosi atenei europei, conferisce ulteriore rilievo all’evento, evidenziando il valore scientifico e culturale del tema trattato.

Questa giornata di studio si propone non solo come momento informativo, ma anche come occasione di confronto sulle sfide future legate all’applicazione della normativa. In un contesto in cui la sensibilità verso il benessere animale è in costante crescita, l’iniziativa rappresenta un passo importante verso una maggiore consapevolezza e responsabilità collettiva, contribuendo a consolidare un sistema di tutela più moderno, efficace e rispettoso della dignità degli animali.