Utilizzando il Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS) della NASA, un team internazionale di astronomi ha scoperto un nuovo esopianeta, un “Giove caldo“. Il nuovo mondo alieno, denominato TOI-7169 b, orbita attorno a una stella povera di metalli, una caratteristica rara tra gli esopianeti. La scoperta è stata descritta in dettaglio in un articolo pubblicato sul server di preprint arXiv. TESS continua la sua indagine su circa 200.000 stelle brillanti vicine al Sole, alla ricerca di esopianeti in transito. Ad oggi, quasi 8.000 potenziali mondi extrasolari (noti come TESS Objects of Interest, o TOI) sono stati identificati utilizzando questo osservatorio spaziale, e 765 di queste scoperte sono state ufficialmente confermate.
La nuova scoperta di TESS
Ora, un gruppo di astronomi guidato da Joshua D. Simon degli Osservatori della Carnegie Institution for Science di Pasadena, in California, ha confermato un altro oggetto di interesse (TOI) monitorato da TESS. Un segnale di transito è stato identificato nella curva di luce di TOI-7169, una stella povera di metalli di tipo spettrale G3V, a una distanza di circa 1.477 anni luce. La natura planetaria di questo segnale è stata confermata da successive osservazioni e spettroscopie effettuate da terra. “In questo articolo presentiamo la scoperta di TOI-7169 b, un pianeta gigante in un’orbita a breve periodo attorno a una stella povera di metalli”, scrivono i ricercatori nello studio.
Un Giove caldo e gonfio
Il pianeta appena scoperto ha un raggio di 1,475 raggi di Giove e una massa di circa 0,41 masse di Giove, che corrisponde a una densità di circa 0,159g/cm³. Orbita attorno alla sua stella ospite ogni 3,44 giorni, a una distanza di circa 0,043 UA. La temperatura di equilibrio di TOI-7169 b è stimata a 1.631 K.
Sulla base dei parametri derivati, gli astronomi hanno classificato TOI-7169 b come un Giove caldo espanso. I cosiddetti Giove caldi sono simili per caratteristiche ai pianeti più grandi del Sistema Solare, con periodi orbitali inferiori a 10 giorni. Hanno temperature superficiali elevate poiché orbitano molto vicino alle loro stelle madri.
Una scoperta rara
I ricercatori sottolineano che la scoperta di TOI-7169 b è una scoperta rara, poiché le stelle ricche di metalli hanno maggiori probabilità di ospitare pianeti. Pertanto, ulteriori indagini sul sistema TOI-7169 potrebbero aiutarci a comprendere meglio come le proprietà planetarie siano correlate all’abbondanza di elementi pesanti e quale sia la metallicità minima necessaria per la formazione di un pianeta.
Per quanto riguarda le proprietà della stella madre TOI-7169, si tratta di una stella di tipo G iniziale leggermente evoluta, con un raggio di circa 1,5 raggi solari e una massa di 0,88 masse solari. La stella ha una temperatura effettiva di 5.714 K, una metallicità di -0,72 dex e si stima che abbia 12,3 miliardi di anni. Gli autori dell’articolo ipotizzano che TOI-7169 possa quindi essere la stella più antica e povera di metalli attualmente conosciuta ad ospitare un pianeta gigante in transito.
I ricercatori osservano che l’ampio raggio del pianeta, la bassa metallicità della stella madre e la sua luminosità rendono il sistema TOI-7169 un obiettivo promettente per la spettroscopia in trasmissione. “Future osservazioni spettroscopiche in trasmissione dell’atmosfera di TOI-7169 b potrebbero fornire informazioni sull’effetto della metallicità sulle proprietà fisiche dei pianeti giganti“, concludono gli scienziati.
