Non apparterrebbe all’auto di Domenico Racanati il pneumatico rinvenuto questa mattina sulla battigia della marina di Petacciato. A chiarirlo è stata la stessa famiglia, che ha escluso qualsiasi collegamento tra la gomma recuperata e il veicolo del fratello scomparso. Il ritrovamento, segnalato da una donna durante una passeggiata lungo il litorale, aveva inizialmente fatto ipotizzare un possibile legame con il crollo del viadotto sul Trigno. A destare attenzione erano state soprattutto le dimensioni compatibili con un’autovettura e la presenza del braccetto ancora attaccato.
Sul posto è intervenuto il vicesindaco Gianpiero Lascelandà per un primo sopralluogo, seguito dall’arrivo della Guardia Costiera di Termoli. Gli operatori hanno effettuato i rilievi necessari e posto sotto sequestro lo pneumatico, insieme a un frammento di paraurti rinvenuto nelle immediate vicinanze.
Il materiale sarà ora messo a disposizione degli organi incaricati delle indagini sul crollo del ponte. Esclusa la pista che riconduceva direttamente al veicolo di Racanati, restano aperti gli accertamenti per stabilire l’origine dei detriti e verificare un eventuale collegamento con quanto accaduto sul viadotto.
