Due scialpinisti lecchesi, in gruppo con un terzo amico, sono stati travolti e gravemente feriti da una valanga in Svizzera, sullo Fleckistock, nel Canton Uri. Il terzo sportivo, rimasto incolume, è riuscito a chiamare subito i soccorsi. L’incidente di alta montagna, di cui si è avuta notizia nelle ultime ore, è avvenuto ieri. Giorgio De Capitani, Niccolò Ratti e Luca Zanette, tutti lecchesi amanti dello scialpinismo, erano impegnati in un’uscita per raggiungere la vetta attraverso il canale Sickinelli, quando un lastrone di neve si è staccato all’improvviso travolgendo De Capitani e Ratti e trascinandoli per centinaia di metri. A dare l’allarme è stato Zanette, che era davanti a loro e non è stato investito dalla massa nevosa.
I due scialpinisti travolti sono stati recuperati dai soccorritori trasportati in ospedale. Le loro condizioni sono state definite serie ma sotto controllo clinico. Niccolò Ratti è grave, ma non sarebbe in pericolo di vita. Più problematico il quadro clinico di Giorgio De Capitani, che rimane in prognosi riservata. A incidere sul distacco sarebbe stata ancora una volta la considerevole escursione termica di questo periodo.
