Resta altissima l’attenzione sulla frana che sta interessando il borgo storico di Silvi Paese, nel Teramano. Proseguono i sopralluoghi dei tecnici comunali, in sinergia con la Protezione Civile e i geologi incaricati, per valutare i movimenti del terreno che continuano a minacciare la viabilità e le strutture. Nella mattinata di oggi, il sindaco Andrea Scordella ha ricevuto in Comune Massimo Sericola, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo, per un vertice d’urgenza sulla frana di via Santa Lucia. Al termine dell’incontro istituzionale, è seguito un accurato sopralluogo sul campo nel borgo storico, a cui hanno preso parte il dirigente tecnico comunale Cerroni e gli uomini della Protezione Civile regionale e locale, impegnati nel monitoraggio h24 del versante.
Alcune case evacuate e scuola primaria chiusa
I rilievi tecnici hanno evidenziato una situazione di estrema fragilità: lo smottamento, infatti, non sta interessando solo la parte della collina sottostante la strada provinciale SP29b, ma sta continuando a progredire pericolosamente anche verso la zona sovrastante. Questa evoluzione del fronte ha costretto l’autorità comunale a disporre l’evacuazione di alcune abitazioni e la chiusura della scuola primaria, situata proprio nell’area a rischio instabilità.
Ipotesi moduli scolastici prefabbricati a Silvi Marina
Con la chiusura forzata dei plessi scolastici di Silvi Paese (infanzia e primaria), la priorità dell’amministrazione è ora garantire il ritorno in aula degli alunni. Tra le soluzioni al vaglio della giunta Scordella, prende quota l’allestimento di moduli scolastici prefabbricati a Silvi Marina. Tale opzione permetterebbe di ospitare gli studenti in spazi sicuri e funzionali nella zona costiera, minimizzando i disagi per le famiglie e garantendo il diritto allo studio in attesa del consolidamento del versante collinare.
Consiglio Comunale straordinario il 9 aprile
La gravità della situazione infrastrutturale sarà al centro del Consiglio Comunale straordinario convocato per mercoledì 9 aprile. L’assise si riunirà con un unico e urgente punto all’ordine del giorno: la riapertura del tratto della SP29 colpito dal dissesto. Il dibattito si concentrerà in particolare sugli interventi urgenti per la cosiddetta “Frana 29B” all’intersezione di Santa Lucia. L’obiettivo è definire un piano d’azione immediato e reperire le risorse necessarie per il ripristino della viabilità, fondamentale per la sopravvivenza logistica del borgo. L’amministrazione ribadisce che ogni decisione sarà presa in concerto con la Soprintendenza e la Protezione Civile per tutelare l’incolumità dei residenti e il pregio paesaggistico di Silvi Paese.
