Il 1° aprile 1976 nasce Apple, la rivoluzione parte da un garage

Steve Jobs e Steve Wozniak fondano un’azienda destinata a cambiare per sempre il rapporto tra uomo e tecnologia

Il 1° aprile 1976, in un modesto garage della California, due giovani appassionati di elettronica, Steve Jobs e Steve Wozniak, fondano la Apple Computer. Quello che all’epoca sembrava un progetto visionario e quasi artigianale si sarebbe trasformato in una delle aziende più influenti della storia. Il primo prodotto, l’Apple I, era un computer assemblato a mano, venduto senza monitor né tastiera, ma rappresentava già una svolta: portare la tecnologia fuori dai grandi centri di calcolo e metterla nelle mani delle persone. Con il successivo Apple II, il successo arrivò rapidamente, aprendo la strada alla diffusione dei personal computer.

Negli anni successivi, Apple si distinse per un approccio innovativo, capace di coniugare design, semplicità d’uso e potenza tecnologica. Nonostante momenti difficili, come l’uscita temporanea di Jobs negli anni ’80, l’azienda seppe reinventarsi, tornando protagonista con prodotti iconici che hanno segnato intere generazioni. Oggi Apple è sinonimo di innovazione globale: dagli smartphone ai computer, fino ai servizi digitali, il suo impatto è evidente nella vita quotidiana di miliardi di persone. Tutto ebbe inizio quel 1° aprile del 1976, quando due giovani visionari decisero di credere in un’idea semplice e potente: rendere la tecnologia accessibile a tutti.