Incendio boschivo a Frisanco, emergenza rientrata: rogo si spegne da solo senza danni

Rogo di circa 3.500 metri quadrati tra i monti Raut e Rodolino: intervento aereo non necessario dopo il sopralluogo mattutino

È rientrata senza gravi conseguenze l’emergenza legata all’incendio boschivo divampato nel pomeriggio di ieri nel territorio comunale di Frisanco, in provincia di Pordenone. La segnalazione è giunta alle ore 17:09 alla Sala Operativa Regionale (SOR), che ha indicato la presenza di fiamme nei pressi di casera Chiavaloth, in una zona montana particolarmente impervia. Fin dalle prime fasi, la situazione è apparsa complessa a causa della posizione dell’incendio, localizzato in quota e difficilmente raggiungibile via terra. La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha monitorato costantemente l’evoluzione del rogo, stimando un’area interessata di circa 3.500 metri quadrati di vegetazione.

Le difficoltà di intervento e il coordinamento dei soccorsi

Subito dopo l’attivazione dei soccorsi, una pattuglia ispettoriale del Corpo Forestale Regionale (CFR) ha effettuato le prime verifiche, individuando una colonna di fumo visibile in alta quota tra le cime dei monti Raut e Rodolino. Si tratta di un’area che ricade principalmente nei territori comunali di Frisanco e Andreis, con il coinvolgimento anche dei vicini comuni di Tramonti di Sopra e Andreis. L’impossibilità di intervenire rapidamente con squadre a terra ha reso necessario pianificare un’azione alternativa. Considerato l’avvicinarsi della sera e le condizioni operative sfavorevoli, è stata richiesta l’attivazione dell’elicottero della Protezione Civile regionale per la mattinata successiva, così da garantire un intervento più efficace e in sicurezza.

Il rogo si spegne da solo: sopralluogo decisivo

Nella mattinata odierna, però, la situazione si è evoluta in modo favorevole. Durante il sopralluogo effettuato dall’elicottero della Protezione Civile, è stato constatato che l’incendio si era già quasi completamente estinto in maniera autonoma, probabilmente grazie alle condizioni ambientali e alla riduzione dell’intensità del fuoco durante la notte. Di conseguenza, non è stato necessario procedere con operazioni di spegnimento dall’alto. Il mezzo aereo ha quindi concluso una semplice attività di ricognizione, verificando l’assenza di focolai attivi e il contenimento dell’area bruciata.

Nessun danno grave, ma resta alta l’attenzione

L’episodio si è concluso senza danni significativi a persone o strutture, ma rappresenta un ulteriore segnale della vulnerabilità delle aree boschive. Le autorità locali e la Protezione Civile continuano a mantenere alta l’attenzione su tutto il territorio montano, invitando alla prudenza e alla tempestiva segnalazione di eventuali nuovi focolai. Il rapido coordinamento tra enti e la costante attività di monitoraggio hanno permesso di gestire efficacemente la situazione, evitando conseguenze più gravi.