Maltempo Abruzzo, droni e sopralluoghi sulla SS539 dopo frane a Manoppello nel Pescarese | FOTO

Maltempo Abruzzo, resta interdetto anche il viadotto Colle Castagna sulla A14 nel Teatino
maltempo Manoppello abruzzo

Resta chiusa a causa di frane e smottamenti la strada statale 539 via Leonelli, principale collegamento tra Manoppello (Pescara) e Lettomanoppello (Pescara) e via di accesso alla Basilica del Volto Santo”. Lo ha detto a LaPresse il sindaco di Manoppello e neo Presidente della Provincia di Pescara, Giorgio De Luca, sottolineando che “i tecnici dell’Anas hanno effettuato un sopralluogo con il supporto di un drone per monitorare le aree più critiche. Sono stati svolti controlli anche nelle pertinenze delle abitazioni e degli esercizi commerciali sgomberati, che sorgono sul costone occidentale del centro storico. Al sopralluogo erano presenti, con me, l’ingegnere capo della Provincia Marco Scorrano, il geometra provinciale Mauro Di Blasio e il geologo Giovanni Ciccone. Per far fronte all’emergenza, il traffico resta temporaneamente deviato su corso Santarelli, nel centro storico, con doppio senso di marcia“. De Luca ha ribadito l’impegno nel garantire assistenza ai cittadini colpiti e ha sollecitato ogni intervento necessario per il ripristino della viabilità da parte dell’Anas.

Resta interdetto il viadotto Colle Castagna sulla A14 nel Teatino

I danni sul nostro territorio sono ingenti e richiedono interventi tempestivi”. Lo ha dichiarato il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, a margine della riunione del Centro operativo comunale (Coc) di Fossacesia (Chieti), convocato per valutare i danni del maltempo. Nel corso dell’incontro è stato “confermato lo stato di emergenza e disposta la riapertura al traffico di via Cupone, via Piano di Riccio e via Levante – ha aggiunto Di Giuseppantonio -. Resta invece interdetto il viadotto Colle Castagna sull’autostrada A14, dove i tecnici dell’Azienda nazionale autonoma strade avvieranno, a breve, gli interventi di ripristino con una previsione di riapertura entro 2 settimane”.

Regione Abruzzo ha attivato la procedura per la segnalazione dei danni subiti dal comparto agricolo tra il 31 marzo e il 3 aprile 2026 – ha concluso Di Giuseppantonio -. Le imprese interessate potranno presentare la documentazione, disponibile presso gli uffici comunali o online, entro il 20 aprile tramite posta elettronica certificata. Per il territorio di Fossacesia l’ente competente è lo Strumento territoriale ambientale Abruzzo Sud con sede a Chieti”.

Resta attivo il Centro coordinamento soccorsi a Chieti

Il prefetto di Chieti, Gaetano D’Agostino, ha fatto il punto sulle criticità determinate dal maltempo dei giorni scorsi. Al Centro coordinamento soccorsi, attivato il 30 marzo dal prefetto e tutt’ora aperto, oltre agli amministratori dei Comuni maggiormente colpiti dal maltempo, si sono aggiunti i referenti di Acea per l’allerta relativa alle dighe di Bomba (Chieti) e Casoli (Chieti), oltre ai rappresentanti di Autostrade per l’Italia e Ferrovie dello Stato security. In sede sono state monitorate nella provincia teatina le criticità causate dalle piogge che hanno portato al superamento del livello di allarme dei fiumi Alento, Osento, Foro, Feltrino e Sangro, con conseguenti frane e chiusura precauzionale di alcuni ponti.

Le avverse condizioni hanno reso necessaria l’interdizione di numerosi tratti di strade provinciali, tra cui la strada provinciale 8, la 9, la 125, la 212, la 219, la 119, la 155 e la 225. Chiusure per allagamenti hanno interessato anche le provinciali 150, 64 e 124, mentre lo straripamento del fiume Treste ha bloccato la strada provinciale 186. Le nevicate sui rilievi hanno inoltre imposto la chiusura della strada statale 614 della Maielletta d’Italia, causando l’isolamento temporaneo di frazioni a Castiglione Messer Marino (Chieti), Schiavi d’Abruzzo (Chieti) e Fraine (Chieti).

Nonostante il superamento della fase acuta e il rientro dei livelli fluviali, il Centro coordinamento soccorsi (Coc) resta attivo per monitorare le criticità connesse all’interruzione della fornitura idrica prevista per il 13 e 14 aprile, necessaria per interventi sull’acquedotto Giardino che interesseranno in particolar modo la provincia di Pescara e il capoluogo adriatico, oltre che l’area teatina. “Sarà inoltre vigilata la continuità dell’erogazione dell’acqua nei 15 Comuni serviti dall’adduttrice del Sinello, gestita dalla Società abruzzese per il servizio idrico integrato (Sasi), danneggiata dal maltempo. Il monitoraggio interesserà anche lo stato della viabilità provinciale per garantire il ritorno alle normali condizioni di sicurezza”, sottolineano dalla Prefettura.

Previsioni Meteo, conferme sul Ciclone Afro-Mediterraneo: in arrivo tantissima sabbia del Sahara!