Una violenta ondata di maltempo sta attraversando il cuore degli Stati Uniti, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e purtroppo una prima vittima accertata nello Stato del Wisconsin, dove un uomo è morto dopo essere stato colpito da un fulmine. Le tempeste, alimentate da un pattern meteorologico che combina aria estremamente umida e una corrente a getto molto forte, hanno colpito duramente dal Texas centrale fino alla regione dei Grandi Laghi, interessando numerosi centri abitati. Tra lunedì e mercoledì, il National Weather Service ha registrato oltre 1.100 segnalazioni di grandine di grosse dimensioni, venti superiori ai 95 km/h e numerosi tornado che hanno devastato diverse contee rurali e urbane. La situazione rimane critica soprattutto a causa del rischio imminente di gravi inondazioni, con molti corsi d’acqua che hanno già superato i livelli di guardia storici, costringendo le autorità locali a dichiarare lo stato di emergenza. I governatori di Wisconsin e Michigan hanno attivato i protocolli di crisi per gestire le evacuazioni immediate di migliaia di residenti che vivono nelle zone più esposte alla furia dei fiumi in piena. Questa fase di instabilità potrebbe protrarsi fino al prossimo weekend, con un’ultima ondata di piogge torrenziali attesa per la serata di venerdì prima di un miglioramento definitivo.
Tragedia in Wisconsin e allerta tornado
La vittima è stata identificata a Waukesha, a Ovest di Milwaukee. Secondo la polizia locale, l’uomo si trovava in un parcheggio durante un violento temporale caratterizzato da fulmini incessanti quando è stato colpito. Nonostante i soccorsi, non c’è stato nulla da fare. Mark Gehring, meteorologo del servizio meteorologico di Milwaukee, ha sottolineato come l’attività elettrica di queste tempeste sia stata straordinariamente intensa, accompagnata da temperature e tassi di umidità tipicamente estivi, un fenomeno insolito per la metà di aprile.
Oltre ai fulmini, il Wisconsin ha confermato il passaggio di almeno 5 tornado nelle zone centrali e meridionali dello Stato. Le squadre di soccorso e i tecnici del National Weather Service sono attualmente impegnati nel censimento dei danni per determinare l’esatto numero dei vortici che hanno toccato terra, poiché le segnalazioni continuano a pervenire dalle aree più isolate.
Emergenza in Michigan: dighe sotto pressione
In Michigan, il governatore Gretchen Whitmer ha dichiarato lo stato di emergenza in decine di contee. A Cheboygan, le squadre di emergenza hanno lavorato freneticamente per pompare acqua da una diga e hanno rimosso diverse paratoie per alleviare la pressione idraulica. A alcuni residenti è stato consigliato di preparare una borsa con i beni di prima necessità per un’evacuazione rapida. Le infrastrutture sono al limite anche a Bellaire, dove il sistema di trattamento delle acque reflue è stato sopraffatto dalla quantità di pioggia, costringendo le autorità a rilasciare rifiuti parzialmente trattati nelle paludi circostanti. Lungo il fiume Muskegon, i residenti descrivono uno scenario apocalittico, con l’acqua che ha rotto gli argini in ogni punto e il fragore della diga di Croton che è diventato assordante per chi vive nelle vicinanze.
Le previsioni: un’ultima ondata di maltempo
Il fiume Wisconsin, a Portage, ha raggiunto livelli critici e si prevede che possa superare il record storico di 20,7 piedi (circa 6,3 metri) nella mattinata di venerdì ora locale. La tenuta degli argini è attualmente la priorità assoluta per evitare che vaste aree pianeggianti e numerose arterie stradali vengano sommerse completamente, isolando intere comunità. Tuttavia, secondo Bill Bunting dello Storm Prediction Center, il sistema temporalesco inizierà gradualmente a spostarsi verso Nord/Est nei prossimi giorni. La giornata di venerdì rimane quella più preoccupante per il potenziale di tornado intensi, specialmente in una fascia che va dall’Oklahoma settentrionale fino all’Illinois orientale. La fase di maltempo prevista per venerdì sera ora locale rappresenterà l’ultimo picco di questa ondata severa, prima che la perturbazione si sposti definitivamente verso la costa orientale.

