La giornata di lunedì 13 aprile rimarrà impressa nella memoria dei residenti dell’Iowa (USA) come il primo, vero evento meteorologico estremo della stagione primaverile in corso. Un sistema perturbato ha attraversato la regione con una violenza inaspettata, portando le autorità a diramare un totale complessivo di 23 avvisi di allerta meteo in un arco temporale molto ristretto, compreso tra le ore 17:30 e le 20. Tra questi, si contano ben 19 segnalazioni per temporali di forte intensità e 3 specifici allarmi tornado che hanno tenuto con il fiato sospeso intere comunità locali. La rapidità con cui il fronte temporalesco si è sviluppato ha costretto i servizi di emergenza a monitorare costantemente l’evoluzione delle nubi, mentre i radar mostravano una rotazione sospetta che faceva presagire il peggio per le contee interessate dalla traiettoria delle supercelle che hanno poi scaricato la loro furia distruttiva su gran parte del territorio locale durante tutta la durata della serata di ieri.
I tornado confermati in Iowa
Dei 5 allarmi lanciati nel tardo pomeriggio, 2 si sono effettivamente trasformati in tornado ben visibili a occhio nudo. Il primo tornado è stato individuato a circa cinque miglia a Nord di Emmetsburg, nelle vicinanze dell’area rurale di Graettinger; sebbene manchi ancora una conferma ufficiale definitiva da parte dei servizi tecnici nazionali, numerose prove fotografiche fornite dai residenti ne testimoniano chiaramente il passaggio. Il secondo evento, decisamente più documentato e impattante, si è sviluppato appena a Nord dell’abitato di Webb. In questo caso, la presenza del tornado al suolo è stata confermata ufficialmente dal Clay County Emergency Management e dagli “storm spotter” presenti sul posto.
Grandine e danni
Oltre alla minaccia dei tornado, il sistema meteorologico ha portato con sé intense precipitazioni e pesanti grandinate che hanno colpito duramente soprattutto le contee occidentali della regione. Le segnalazioni pervenute ai centri di monitoraggio parlano di chicchi di dimensioni variabili, fino alle dimensioni di una pallina da golf nei casi più estremi. Le aree che hanno registrato i fenomeni più intensi sono state le contee di O’Brien e Cherokee, dove la forza dell’impatto della grandine ha destato immediata preoccupazione per possibili danni a strutture, abitazioni e veicoli.
