Maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia: oggi seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni

Convocata per oggi una seduta straordinaria per deliberare sugli interventi urgenti dopo le alluvioni di gennaio e la frana di Niscemi

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome torna a riunirsi in via straordinaria oggi, lunedì 13 aprile, alle ore 15:15, per affrontare una delle crisi territoriali più complesse degli ultimi mesi. Al centro del dibattito istituzionale figurano le misure di sostegno e gli interventi urgenti necessari per rispondere ai danni provocati dall’ondata di maltempo che, a partire dal 18 gennaio 2026, ha devastato ampie aree della Calabria, della Sardegna e della Sicilia. I governatori sono chiamati a esprimere un parere tecnico e politico fondamentale su un pacchetto di provvedimenti volto al ripristino delle infrastrutture danneggiate e alla gestione coordinata delle criticità idrogeologiche croniche, con una particolare attenzione rivolta alla grave situazione della frana di Niscemi. Questo passaggio rappresenta un tassello cruciale prima della successiva Conferenza Unificata, dove il confronto si sposterà sul piano della concertazione diretta con il Governo centrale per definire l’entità dei finanziamenti e le modalità di erogazione dei fondi per la protezione civile, assicurando risposte rapide alle comunità colpite dagli eventi meteo estremi.

Priorità alla protezione civile e ai territori isolati

L’ordine del giorno della seduta odierna mette in luce la necessità di un’azione coordinata tra i diversi livelli dello Stato. Gli eventi meteorologici che hanno colpito il Sud e le Isole maggiori a inizio anno hanno lasciato ferite profonde nel tessuto economico e infrastrutturale, rendendo indispensabile uno stanziamento di risorse straordinarie. Oltre ai ristori per le zone colpite dalle piogge torrenziali, la Conferenza dovrà valutare le “ulteriori misure urgenti” specifiche per la frana di Niscemi. Il dossier passerà poi nelle mani della Conferenza Unificata, l’organo che permette di armonizzare le posizioni delle Regioni con quelle degli enti locali (Comuni e Province) e del Governo nazionale, garantendo che i decreti di protezione civile siano operativi nel minor tempo possibile.

Cos’è la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è un organismo di coordinamento politico istituito per permettere alle amministrazioni regionali di definire posizioni comuni su temi di interesse nazionale. Pur non essendo un organo previsto direttamente dalla Costituzione, svolge un ruolo essenziale nel sistema del “regionalismo cooperativo”. La Conferenza è composta dai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano. La sua attività è fondamentale per garantire che le decisioni prese a livello centrale tengano conto delle specificità e delle esigenze dei singoli territori italiani.

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