Un’improvvisa irruzione di aria fredda è pronta a investire i Balcani e parte della Grecia, portando con sé un netto calo delle temperature proprio nel corso del prossimo fine settimana. La situazione meteorologica desta particolare attenzione per il possibile ritorno del gelo, in un periodo delicato per molte colture. Nei Paesi balcanici si prevedono condizioni più severe, con gelate diffuse che potrebbero provocare perdite significative alla produzione agricola. La Grecia, pur trovandosi al margine meridionale della massa d’aria fredda, non sarà risparmiata. Anche qui si registrerà un sensibile abbassamento delle temperature, soprattutto nelle regioni settentrionali e nelle aree interne. Le condizioni di cielo sereno e la diminuzione della ventilazione favoriranno un marcato raffreddamento notturno, aumentando il rischio di gelate mattutine anche in pianura.
A preoccupare sono in particolare le colture stagionali, come pesche, ciliegie e vigneti, attualmente in una fase di sviluppo molto vulnerabile. Anche un episodio di gelo di breve durata potrebbe causare danni rilevanti. Il momento più critico è atteso tra la notte e le prime ore del mattino di sabato e domenica, quando le temperature potrebbero scendere su valori particolarmente bassi per il periodo.

