Passolanciano e Majelletta restano chiuse anche per questo weekend, con nuovi disagi per operatori turistici e visitatori. Le ordinanze di chiusura riguardano entrambi i versanti della SS614, nel tratto montano della Majella, e stanno alimentando polemiche sempre più accese. Alla base del provvedimento ci sono i lavori di messa in sicurezza avviati da ANAS. In particolare, gli operai sono impegnati nel taglio di circa 60 faggi nella zona di Pretoro, intervento necessario per ridurre il rischio legato alla caduta di alberi lungo la carreggiata. I lavori proseguiranno poi anche nel territorio comunale di Lettomanoppello, interessando un ulteriore tratto della stessa arteria.
Nonostante le motivazioni legate alla sicurezza, la chiusura totale della strada durante il fine settimana – periodo cruciale per il turismo montano – ha scatenato la protesta degli operatori locali. Strutture ricettive, ristoratori e attività legate al turismo denunciano una gestione ritenuta poco chiara e penalizzante.
“Un altro weekend con ordinanze di chiusura in vigore da entrambi i versanti senza alcun senso”, affermano in una nota, sottolineando la mancanza di comunicazioni tempestive e dettagliate. Gli operatori chiedono maggiore trasparenza e una programmazione dei lavori che tenga conto delle esigenze economiche del territorio.
Secondo quanto riferito, il malcontento riguarda non solo l’impatto immediato sulle presenze turistiche, ma anche quello che viene definito “uno dei più grossi sprechi” in termini di risorse impiegate, tra uomini e mezzi, senza un adeguato coordinamento con le attività locali.
La situazione resta quindi tesa, mentre si attende di capire se nei prossimi giorni arriveranno chiarimenti ufficiali o modifiche alla gestione dei lavori e della viabilità.
