Le piogge torrenziali che hanno flagellato l’Angola negli ultimi giorni hanno causato oltre 30 morti: lo rileva un nuovo bilancio diffuso dall’emittente statale angolana Tpa. Il bilancio precedente, fornito domenica 5 aprile dai servizi di emergenza, riportava 15 morti e migliaia di sfollati. La città costiera di Benguela è stata la più colpita dalle inondazioni con 23 morti registrati, secondo il servizio televisivo. Nella capitale Luanda, i Vigili del Fuoco hanno segnalato sei morti e una persona dispersa. In un messaggio di cordoglio, il Presidente angolano João Lourenço ha parlato di una “corsa contro il tempo per localizzare, soccorrere e fornire assistenza medica” alla popolazione colpita.
Nella confinante Namibia, il fiume Zambesi si è ingrossato costringendo migliaia di persone ad abbandonare le proprie case, come in Angola, e le immagini aeree condivise dal Ministero della Difesa sui social media mostrano vaste distese d’acqua.

