Oltre quattro miliardi di euro dal governo Meloni per finanziare le ricostruzioni post calamità. A darne notizia è il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, dopo la definitiva approvazione del primo riparto triennale 2027-2029 delle risorse del Fondo per le ricostruzioni. Il Fondo prevede 1 miliardo e mezzo per il primo anno e 1 miliardo e 300 milioni per ciascuno dei due anni successivi. La ricognizione delle risorse necessarie è stata condotta dal Dipartimento Casa Italia (che si occupa appunto di ricostruzioni) con tutte le gestioni commissariali interessate.
I territori interessati
“In particolare – spiega il Ministro Musumeci – interverremo per i sismi dell’Aquila del 2009, dell’Emilia-Romagna del 2012, del Centro Italia del 2016, di Ischia del 2017, del Molise e dell’Area Etnea del 2018, di Ancona del 2022 e Umbertide del 2023, per l’alluvione del 2023 in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, e per il recente ciclone Harry che ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria. Con il provvedimento, inoltre, vogliamo contribuire al completamento della ricostruzione per i territori del Belice colpiti dal sisma del 1968 e della frana nel Comune di San Fratello. Vengono rifinanziati, inoltre, gli speciali fondi per la ricostruzione e per le spese di funzionamento previsti dal nuovo Codice della Ricostruzione, come il dissesto dei Comuni di Chieti e Bucchianico, il sisma di Tredozio, l’alluvione nella provincia di Ancona”.
“L’istituzione del Fondo – conclude il Ministro – costituisce un passo decisivo verso una programmazione più efficace e stabile delle politiche di ricostruzione, frutto di una collaborazione costruttiva tra amministrazioni e livelli di governo. Un risultato, grazie al lavoro condotto dal Dipartimento Casa Italia, col quale consentiamo alla Nazione di affrontare con maggiore tempestività e continuità gli interventi necessari nei territori colpiti da calamità”.
