Un salto tecnologico destinato a cambiare il volto della riabilitazione in Italia parte da Napoli. L’ICS Hermitage Maugeri Napoli introduce nei propri percorsi clinici tre leve decisive: robotica di ultima generazione, realtà virtuale immersiva e teleriabilitazione domiciliare. L’obiettivo è ambizioso: aumentare l’intensità dei trattamenti, personalizzare i percorsi terapeutici e garantire una reale continuità di cura tra ricovero e rientro a casa. La novità più rilevante, e destinata ad attirare l’attenzione di pazienti e operatori sanitari, è l’introduzione del sistema robotico Moonwalker, una tecnologia ancora presente in pochi centri clinici italiani e ora disponibile anche nel capoluogo campano.
Il Moonwalker e la nuova frontiera della riabilitazione neuromotoria
Cuore dell’innovazione è il sistema Moonwalker, una pedana omnidirezionale integrata con ambienti di realtà virtuale immersiva che consente di svolgere sessioni riabilitative in modalità dual task. Questo significa che il paziente viene stimolato contemporaneamente sul piano motorio e cognitivo, un approccio particolarmente efficace nel trattamento di patologie neurologiche e neurodegenerative. L’introduzione di questa tecnologia colloca l’istituto napoletano in una rete già attiva negli IRCCS Maugeri di Telese Terme, Bari e Milano, con un’estensione prevista anche a Tradate. Un segnale concreto di come la riabilitazione ad alta tecnologia stia diventando un pilastro strategico della medicina contemporanea.
Un ecosistema digitale per la continuità terapeutica
Accanto alla robotica, l’ICS Hermitage Maugeri Napoli introduce un sistema di teleriabilitazione domiciliare basato su HomeKit, pensato per accompagnare il paziente anche dopo le dimissioni. Il dispositivo consente di proseguire a casa il piano terapeutico impostato in ospedale, mantenendo alta l’aderenza e consolidando i risultati ottenuti durante la degenza.
“La facilità d’uso dell’HomeKit teleriabilitativo rappresenta uno dei punti di forza della soluzione – ha commentato il dott. Christian Lunetta, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione Neuromotoria Maugeri e nuovo Direttore Clinico e Gestionale di ICS Hermitage Maugeri Napoli -: il paziente ritrova a casa modalità operative, strumenti ed esercizi già conosciuti durante il ricovero, favorendo familiarità, autonomia e aderenza terapeutica. Le sessioni di riabilitazione possono essere svolte in autonomia, indossando dei sensori, accompagnati da un assistente interattivo. Grazie a un tablet integrato è possibile effettuare sedute in videoconferenza con il terapista, che può assumere il controllo del dispositivo da remoto, interagendo in tempo reale con il paziente per guidarlo durante il trattamento”.
Un sistema sanitario da ripensare: il nodo dell’accesso alla riabilitazione
L’innovazione tecnologica si inserisce in un contesto critico, soprattutto in Campania. I dati del Servizio Sanitario Nazionale mostrano che meno dell’8% dei pazienti colpiti da eventi neurologici acuti, come l’ictus, accede a un percorso riabilitativo entro un anno. Un valore inferiore alla media nazionale e lontano dalle performance delle regioni del Nord. In questo scenario, l’introduzione di tecnologie avanzate rappresenta una risposta concreta alla domanda di cura, riducendo la necessità per molti pazienti di spostarsi fuori regione e migliorando l’equità di accesso alle prestazioni.
Ricerca, innovazione e fattore umano
Il progetto è stato al centro del convegno “Tecnologie innovative a supporto dei percorsi Riabilitativi Assistenziali Integrati dall’Ospedale al Domicilio”, che ha visto la partecipazione di figure di primo piano del settore sanitario e della ricerca.
Luca Damiani, presidente Esecutivo di ICS Maugeri Spa SB, ha sottolineato la visione strategica del gruppo: “l’ICS Hermitage Maugeri Napoli è un nuovo istituto che ci permette di continuare a crescere. L’ambito della robotica e della realtà virtuale è particolarmente sfidante e in Maugeri abbiamo l’opportunità di cogliere questo momento di fermento tramite l’implementazione di tecnologie innovative a beneficio del paziente, facendo anche ricerca. Il fattore umano non deve mai venire meno, specialmente nella riabilitazione. Il nostro auspicio è che la riabilitazione diventi una dorsale del Servizio Sanitario Nazionale e non solo una costola”.
Verso un modello Hub & Spoke e una sanità più sostenibile
Durante il convegno sono state presentate evidenze scientifiche sull’efficacia di robotica riabilitativa e realtà virtuale, insieme a modelli organizzativi basati su sistemi Hub & Spoke e presa in carico domiciliare. L’obiettivo è costruire una sanità più efficiente, capace di bilanciare presenza e remoto, migliorando l’uso delle risorse e rispondendo alla crescente domanda di posti letto in riabilitazione avanzata. L’approccio prevede di mantenere in ospedale le attività che richiedono un intervento diretto del professionista sanitario, trasferendo invece a distanza, sotto supervisione clinica, quelle che possono essere svolte in sicurezza a domicilio.
Maugeri protagonista della medicina del futuro
L’investimento dell’ICS Hermitage Maugeri Napoli si inserisce in una strategia più ampia del gruppo Maugeri, già leader in Italia nella medicina riabilitativa e nelle cure specialistiche. Con 13 istituti dotati di tecnologie di realtà virtuale e cinque IRCCS equipaggiati con palestre robotiche sviluppate nell’ambito del progetto Fit4MedRob, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, Maugeri si posiziona come uno dei principali attori della sanità digitale e della riabilitazione ad alta tecnologia. Il messaggio è chiaro: il futuro della riabilitazione passa dall’integrazione tra tecnologia avanzata, ricerca e centralità del paziente. E da Napoli parte un modello destinato a fare scuola a livello nazionale.
