Alluvioni e frane nel Sud/Ovest della Cina: sale a 9 il bilancio delle vittime a Chongqing

Piogge torrenziali nel distretto di Yongchuan provocano esondazioni improvvise e smottamenti

Le intense precipitazioni che hanno colpito la municipalità cinese di Chongqing hanno provocato una grave emergenza meteorologica e idrogeologica, con un bilancio aggiornato a 9 morti e 11 dispersi, secondo quanto riferito lunedì dall’emittente statale CCTV. L’area più colpita è quella del distretto di Yongchuan, dove nella notte di sabato si sono abbattute piogge improvvise ed estreme. L’evento meteorologico ha generato in poche ore alluvioni lampo e frane, travolgendo quartieri e villaggi e mettendo in ginocchio le infrastrutture locali.

Secondo le autorità e i media statali, tra cui Xinhua, oltre 2mila residenti sono stati evacuati e ricollocati in aree più sicure. Le operazioni di soccorso continuano in condizioni difficili, mentre i vigili del fuoco e le squadre di emergenza cercano i dispersi tra fango e detriti. Il fenomeno si inserisce in una fase di forte instabilità atmosferica che nei giorni precedenti aveva già colpito ampie zone della Cina centrale e sudoccidentale. Solo la settimana scorsa, infatti, un’altra ondata di maltempo aveva causato decine di vittime. Le autorità meteorologiche cinesi non escludono ulteriori fasi di maltempo nei prossimi giorni, mentre resta alta l’allerta per possibili nuove frane e alluvioni nelle regioni già colpite dalle piogge.

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