ENEA ha avviato una nuova selezione per il reclutamento di personale tecnico-scientifico destinato alla prossima spedizione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). I professionisti selezionati prenderanno parte alla Campagna invernale 2026-2027 presso la base italo-francese Concordia, nel cuore del continente antartico. La missione, che si svolgerà da novembre 2026 a novembre 2027, prevede 9 mesi di completo isolamento in uno degli ambienti più estremi del pianeta. Il team italiano opererà in stretta collaborazione con quello francese all’interno della stazione Concordia, un avamposto autosufficiente situato sul plateau antartico a 3.233 metri di altitudine. Per le condizioni climatiche estreme e il lungo periodo di buio totale durante l’inverno, la struttura viene considerata un vero e proprio laboratorio naturale, spesso paragonato a una stazione spaziale terrestre. Le candidature potranno essere presentate entro il 30 giugno 2026 attraverso il portale italiantartide.it.
Per la 23ª campagna invernale, che coinvolgerà complessivamente 14 partecipanti tra personale italiano e francese, sono aperte le selezioni per 5 profili: 3 ricercatori con competenze in astrofisica, chimica/glaciologia e fisica dell’atmosfera e 2 tecnici specializzati in ICT, radio ed elettronica. Per i 2 posti tecnici è prevista una specifica limitazione: possono candidarsi esclusivamente dipendenti di enti pubblici e università, previa autorizzazione della struttura di appartenenza.
L’iter di selezione sarà articolato in più fasi. Dopo una prima valutazione di titoli e requisiti, i candidati saranno convocati per colloqui individuali finalizzati ad approfondire competenze tecniche, esperienze professionali e idoneità al ruolo. È inoltre previsto un approfondimento psico-attitudinale per verificare la compatibilità con il lavoro in condizioni operative particolarmente complesse e in contesti di forte isolamento. Chi supererà la fase dei colloqui accederà a un ulteriore percorso di formazione e preparazione, accompagnato da visite mediche specialistiche necessarie per l’idoneità alle attività in Antartide.
Il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e vede la collaborazione di diversi enti italiani: il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) cura il coordinamento scientifico, ENEA gestisce la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività nelle basi antartiche, mentre l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) è responsabile della gestione tecnico-scientifica della nave rompighiaccio Laura Bassi.
