Bari al centro della trasformazione urbana: lo Smart City Tour porta in Puglia il dibattito sulle città del futuro

Fondazione Italia Digitale e INWIT hanno promosso a Palazzo di Città un confronto su digitalizzazione, infrastrutture, mobilità sostenibile e innovazione per rendere Bari e la Puglia protagoniste delle smart city italiane

La trasformazione urbana e il concetto di città del futuro sono arrivati nel cuore della Puglia, con Bari protagonista di una nuova tappa dello Smart City Tour, l’iniziativa promossa da Fondazione Italia Digitale, in partnership con INWIT, per approfondire le sfide e le opportunità tecnologiche che stanno ridisegnando il volto delle città italiane. L’appuntamento si è svolto il 13 maggio presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città e ha riunito istituzioni locali, rappresentanti del mondo dell’innovazione, aziende pubbliche e private, infrastrutture strategiche e attori del territorio. Al centro dell’incontro, un tema di forte attualità per cittadini, amministrazioni e imprese: come rendere le città sempre più intelligenti, inclusive, sostenibili e capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni delle comunità.

La tappa barese ha confermato il ruolo crescente della digitalizzazione dei servizi pubblici, della mobilità sostenibile, dell’integrazione delle tecnologie avanzate e delle infrastrutture digitali nella costruzione di città più resilienti, efficienti e preparate ad affrontare le grandi trasformazioni sociali, ambientali ed economiche in corso.

Smart city, innovazione e sostenibilità al centro del confronto

L’incontro ha rappresentato un’occasione di dialogo tra pubblico e privato sul modo in cui le tecnologie digitali possano migliorare la gestione dei servizi urbani e accompagnare la transizione digitale dei territori. Il tema della smart city non è stato affrontato soltanto come questione tecnologica, ma come modello di sviluppo urbano capace di incidere sulla qualità della vita, sull’accessibilità dei servizi, sulla sostenibilità ambientale e sulla capacità delle amministrazioni di programmare il futuro.

Nel corso della mattinata sono stati approfonditi i possibili impatti dell’innovazione sulla gestione delle città, con particolare attenzione alla necessità di creare infrastrutture e servizi in grado di rispondere alle sfide della sostenibilità, del cambiamento climatico e della crescente urbanizzazione. In questo scenario, Bari e la Puglia sono state indicate come territori con potenzialità significative per diventare protagonisti del panorama nazionale delle città intelligenti.

La riflessione ha riguardato anche il ruolo delle infrastrutture digitali, considerate un elemento essenziale per abilitare nuovi servizi, dalla smart mobility al monitoraggio ambientale, fino all’efficientamento degli spazi urbani e alla riduzione del digital divide.

Le istituzioni e gli attori del territorio riuniti a Palazzo di Città

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Bari, Vito Leccese, e del presidente di Fondazione Italia Digitale, Francesco Di Costanzo. La mattinata è poi proseguita con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Micaela Abbinante, che ha dato voce a una pluralità di soggetti coinvolti nei processi di trasformazione urbana e digitale.

Il dibattito ha visto la partecipazione di esponenti della Regione Puglia, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, di INWIT, della Nuova Fiera del Levante, di Acquedotto Pugliese, di Ferrovie del Sud Est, della sanità digitale regionale e del Comitato Scientifico di Fondazione Italia Digitale.

La presenza di realtà così diverse ha confermato la natura intersettoriale della trasformazione urbana. La costruzione di città più intelligenti, infatti, richiede il coinvolgimento coordinato di amministrazioni, infrastrutture strategiche, aziende di servizi, mondo dell’innovazione e operatori pubblici e privati, chiamati a collaborare per sviluppare soluzioni concrete e sostenibili.

Di Costanzo: innovazione accessibile e coinvolgimento dei cittadini

Nel corso dell’incontro, Francesco Di Costanzo, presidente di Fondazione Italia Digitale, ha sottolineato il valore dello Smart City Tour come strumento di analisi e confronto sul futuro delle città e dei territori.

“Con lo Smart City Tour vogliamo analizzare come Bari e la Puglia possano diventare protagonisti nel panorama delle città intelligenti”, ha dichiarato Francesco Di Costanzo, Presidente della Fondazione Italia Digitale. “Il nostro obiettivo è rendere l’innovazione tecnologica accessibile e utile per tutti, promuovendo il coinvolgimento attivo della cittadinanza nelle scelte future”.

Al centro delle sue parole emerge una visione della innovazione tecnologica non come processo calato dall’alto, ma come percorso condiviso, in cui i cittadini sono parte attiva delle scelte che riguardano la vita urbana, i servizi pubblici e lo sviluppo dei territori.

Di Costanzo ha inoltre evidenziato il ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nel miglioramento dei servizi per cittadini, amministrazioni e imprese, richiamando la necessità di rafforzare le sinergie tra attori pubblici e privati.

“L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie possono diventare strumenti decisivi per offrire servizi migliori ai cittadini, alle amministrazioni e alle imprese. Per farlo, però, è necessario rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, costruendo sinergie capaci di generare qualità, efficienza e valore per i territori”, ha aggiunto Francesco Di Costanzo, presidente di Fondazione Italia Digitale.

Il ruolo degli enti locali nella transizione digitale

Tra i temi centrali della tappa barese dello Smart City Tour è emerso anche il ruolo dei territori e degli enti locali nel raggiungimento degli obiettivi europei di sostenibilità. La transizione verso città più intelligenti, infatti, passa anche dalla capacità delle amministrazioni locali di assumere un ruolo attivo nella programmazione, nel coordinamento e nella garanzia degli obiettivi pubblici.

“Nelle more di un completo raggiungimento degli obiettivi europei di sostenibilità, attraverso il perfezionamento delle smart cities, riteniamo fondamentale il ruolo dei singoli territori e dunque degli enti locali che, con appositi strumenti di programmazione e nell’ambito del perseguimento dell’interesse pubblico, dovrebbero assurgere a rango di Garanti di tali obiettivi, introducendo nuovi strumenti di raccordo tecnologico, orientati all’azzeramento del digital divide e non solo, anche allo scopo di efficientare gli spazi urbani, anche in modo sinergico con partner pubblici e privati”, ha dichiarato Caterina Carangelo, Delegato Anci Puglia alla Transizione digitale.

La dichiarazione richiama un punto chiave del dibattito sulle smart cities: l’innovazione non può limitarsi all’introduzione di strumenti tecnologici, ma deve essere inserita in una visione di interesse pubblico, capace di ridurre le disuguaglianze digitali, migliorare l’efficienza urbana e costruire connessioni efficaci tra istituzioni, cittadini e imprese.

INWIT: Bari può diventare un modello nazionale di smart city

La tappa di Bari ha posto in evidenza anche il contributo delle infrastrutture digitali alla transizione delle città verso modelli più avanzati, sostenibili e connessi. In questo contesto, INWIT ha ribadito la disponibilità a investire sul territorio e a contribuire alla costruzione di un ecosistema infrastrutturale integrato.

“Bari possiede tutto il potenziale necessario per affermarsi come modello di Smart City su scala nazionale, e la Puglia ha la necessaria visione strategica per esserne protagonista. In questa prospettiva, vogliamo creare sinergie positive con il territorio per abilitare la transizione digitale della città e della Regione, realizzando un ecosistema di infrastrutture digita integrato in grado di abilitare servizi innovativi, dalla smart mobility al monitoraggio ambientale. Siamo pronti a investire per contribuire a rendere il territorio un laboratorio di eccellenza, offrendo soluzioni su misura che rendano la città non solo tecnologicamente avanzata, ma anche sostenibile”, ha commentato Michele Vitale, Head of Special Projects and Smart Solutions di INWIT.

Le parole di Michele Vitale, Head of Special Projects and Smart Solutions di INWIT, sottolineano il legame tra infrastrutture digitali, servizi innovativi e sviluppo urbano sostenibile. L’obiettivo indicato è quello di contribuire a trasformare Bari e la Puglia in un laboratorio di eccellenza, dove la tecnologia sia al servizio della mobilità, dell’ambiente e della qualità della vita.

Bari e Puglia laboratorio per le città intelligenti

L’evento promosso da Fondazione Italia Digitale con INWIT ha confermato Bari come luogo di confronto strategico sul futuro delle città intelligenti. La discussione ha messo in evidenza come la trasformazione urbana richieda una visione condivisa, capace di integrare innovazione, sostenibilità, transizione digitale, infrastrutture e partecipazione.

La sfida, emersa con forza durante l’incontro, è quella di rendere le tecnologie strumenti realmente utili per cittadini, amministrazioni e imprese, evitando che la digitalizzazione resti un processo astratto o distante dalla vita quotidiana. Per questo il confronto ha insistito sulla necessità di costruire modelli urbani più inclusivi, resilienti e capaci di rispondere ai bisogni concreti dei territori.

In un contesto segnato dal cambiamento climatico, dalla crescente urbanizzazione e dalla necessità di rendere più efficienti i servizi pubblici, Bari e la Puglia possono assumere un ruolo centrale nella sperimentazione di soluzioni smart. La nuova tappa dello Smart City Tour ha così rafforzato l’idea di una città del futuro fondata sulla collaborazione tra pubblico e privato, sulla qualità delle infrastrutture digitali e su una visione della tecnologia orientata al benessere collettivo.