C’è un secondo paziente con febbre Chikungunya in Toscana. Dopo il caso della donna ricoverata a Livorno, un’altra segnalazione riguarda il territorio di Massa, in particolare la zona dei Quercioli. La comunicazione è arrivata dall’Asl, che ha segnalato un paziente che avrebbe contratto il virus durante un viaggio in una regione tropicale. La notizia ha fatto scattare le misure previste per contenere il possibile rischio di trasmissione locale, legato soprattutto alla presenza della zanzara tigre, vettore in grado di favorire la diffusione del virus. Dopo la comunicazione dell’Asl, il sindaco di Massa ha emesso un’ordinanza che dispone un intervento di disinfestazione nell’area interessata. L’obiettivo è abbattere la presenza di zanzare tigre e scongiurare rischi di trasmissione sul territorio.
Gli interventi interesseranno in particolare via Quercioli e l’area circostante, con un raggio di circa 200 metri dall’abitazione del paziente. Si tratta di una misura mirata, pensata per intervenire nella zona dove potrebbe essere più importante ridurre rapidamente la presenza dell’insetto vettore.
Interventi dal 6 all’8 maggio: orari e area coinvolta
Le operazioni di disinfestazione a Massa sono programmate per tre sere consecutive, dalle 21 alle 24, a partire dal 6 maggio e fino all’8 maggio. Il calendario potrà subire modifiche in caso di maltempo. Qualora le condizioni meteo non consentissero lo svolgimento degli interventi, le operazioni saranno rinviate al primo giorno disponibile.
L’area coinvolta comprende via Quercioli e le zone limitrofe, entro un raggio di circa 200 metri dall’abitazione interessata dalla segnalazione sanitaria. L’intervento punta a ridurre la presenza della zanzara tigre in un’area circoscritta, secondo una modalità di contenimento territoriale immediata.
Squadre porta a porta in cortili, giardini e proprietà private
Le squadre incaricate non si limiteranno agli spazi pubblici. Gli operatori accederanno anche a cortili, giardini e altre proprietà private per effettuare interventi mirati porta a porta. L’attività sarà concentrata anche sulla ricerca dei focolai larvali, cioè i punti in cui si annida e si sviluppa la zanzara tigre. La rimozione o il trattamento di questi focolai è considerata una misura essenziale per ridurre la proliferazione dell’insetto e contenere eventuali rischi sanitari.
Chikungunya a Massa, attenzione puntata sulla prevenzione
Il nuovo caso di Chikungunya a Massa arriva dopo quello registrato a Livorno e richiama l’attenzione sulle misure di prevenzione contro la zanzara tigre. Secondo quanto comunicato dall’Asl, il paziente avrebbe contratto il virus durante un viaggio in una regione tropicale, ma la presenza del vettore sul territorio rende necessario un intervento tempestivo.
Per questo l’ordinanza firmata dal sindaco dispone una disinfestazione mirata nella zona dei Quercioli, con interventi serali e attività porta a porta. L’obiettivo resta quello di abbattere la presenza di zanzare e scongiurare rischi di trasmissione sul territorio.
