Un sub delle forze armate delle Maldive è morto dopo essersi immerso questa mattina nell’ambito delle operazioni di ricerca dei corpi dei quattro italiani ancora dispersi. La notizia è stata riferita dalle forze armate delle Maldive su Telegram. La vittima è il sergente maggiore Mohamed Mahudhee, appartenente alla Guardia Costiera delle Maldive. A darne conferma è stato anche l’esercito maldiviano attraverso un messaggio pubblicato su X, nel quale viene spiegato che Mahudhee ha perso la vita durante le operazioni di recupero delle vittime italiane nell’atollo di Vaavu.
Il messaggio dell’esercito delle Maldive
Nel post diffuso su X, le forze armate delle Maldive hanno ricordato il sergente maggiore Mohamed Mahudhee sottolineandone il servizio e il sacrificio.
Nella nota si legge: “il suo coraggio, il suo sacrificio e il suo servizio alla nazione saranno sempre ricordati. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ai colleghi”. La morte del militare rappresenta l’elemento più drammatico delle operazioni in corso di recupero, già segnate dalla complessità delle immersioni e dalle difficili condizioni in cui si stanno svolgendo le ricerche dei quattro italiani dispersi alle Maldive.
Le operazioni nell’atollo di Vaavu
Le ricerche dei corpi dei connazionali italiani si stanno concentrando nell’atollo di Vaavu, dove si ritiene che i quattro italiani siano morti. I sommozzatori sono tornati a immergersi oggi dopo lo stop deciso nella giornata di ieri.
Le operazioni di ricerca erano infatti state sospese a causa delle avverse condizioni meteo, che avevano impedito ai sub di proseguire in sicurezza le attività di recupero. La ripresa delle immersioni è avvenuta sulla base di un nuovo piano operativo.
Il piano di immersione dopo lo stop per il maltempo
Secondo quanto spiegato dal portavoce presidenziale delle Maldive, Mohammed Hussain Shareef, i sommozzatori sono tornati in acqua oggi con un piano basato sui progressi compiuti nella precedente esplorazione della grotta.
È proprio all’interno di quella grotta che si ritiene possano trovarsi i corpi dei quattro cittadini italiani ancora dispersi. Le operazioni di recupero proseguono dunque in un contesto particolarmente delicato, segnato ora anche dalla morte del sergente maggiore Mohamed Mahudhee.
La tragedia dei quattro italiani dispersi alle Maldive
Il caso dei quattro italiani dispersi alle Maldive resta al centro delle operazioni condotte dalle autorità locali. Dopo la sospensione imposta dal maltempo, i sommozzatori hanno ripreso le immersioni con l’obiettivo di completare il recupero delle vittime.
La morte del sub della Guardia Costiera aggiunge un ulteriore elemento di dolore a una vicenda già drammatica. Il sergente maggiore Mohamed Mahudhee è deceduto mentre partecipava alle attività di ricerca e recupero nell’atollo di Vaavu, impegnato nelle operazioni per riportare alla luce i corpi dei connazionali italiani.
