Due incidenti in poche ore lungo il Cammino dei Tre Villaggi: il Soccorso Alpino salva due escursionisti

Due operazioni di soccorso nel pomeriggio lungo il Cammino delle Gole del Biedano: interventi del Soccorso Alpino

Il Soccorso Alpino e Speleologico Lazio è stato protagonista di due operazioni di salvataggio lungo il Cammino dei Tre Villaggi, un sentiero che si snoda nelle spettacolari gole del Biedano, tra i comuni di Blera e Barbarano Romano, in provincia di Viterbo. Le due missioni di soccorso si sono susseguite in un breve arco di tempo, coinvolgendo due donne escursioniste che, a causa delle condizioni di terreno particolarmente difficili, hanno riportato traumi durante la loro escursione. Il primo allarme è scattato per una escursionista di 65 anni, originaria di Potenza, che stava percorrendo il sentiero quando è scivolata a causa del terreno reso particolarmente scivoloso dalle recenti piogge.

La donna ha riportato un sospetto trauma addominale. Immediatamente è stata attivata l’operazione di soccorso con l’intervento dell’elisoccorso regionale Ares 21 e una squadra di terra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Il personale sanitario, una volta raggiunta la donna, l’ha stabilizzata e successivamente recuperata con l’elicottero, che ha anche trasportato un tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’equipe sanitaria del 118. La paziente è stata trasportata all’ospedale Santa Rosa di Viterbo per le cure necessarie. Un’operazione complessa, che ha visto la grande efficienza e rapidità di intervento delle squadre di soccorso.

Il secondo intervento: un altro incidente a 500 metri di distanza

Mentre il primo intervento era ancora in corso, alcuni camminatori che transitavano lungo il Cammino dei Tre Villaggi hanno segnalato un altro incidente circa 500 metri più avanti lungo il percorso. Un’altra escursionista, di 70 anni e proveniente da Firenze, è caduta riportando un probabile trauma a una gamba. L’incidente è avvenuto in una zona impervia, caratterizzata da un terreno particolarmente difficile e scosceso, che ha complicato ulteriormente le operazioni di soccorso.

La situazione si è complicata per i tecnici del Soccorso Alpino, che, giunti sul luogo dell’incidente, hanno dovuto affrontare una serie di difficoltà legate alla conformazione del terreno. La donna, immobilizzata in barella, è stata trasportata manualmente fino a un’area più sicura, da cui è stato possibile effettuare il recupero con il verricello dell’elicottero. Una volta superato il tratto più difficile, la paziente è stata finalmente recuperata dall’elisoccorso Ares 21 e trasportata anch’essa all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stata sottoposta a cure mediche.

La collaborazione con il personale sanitario del 118

Entrambe le operazioni di soccorso sono state svolte in sinergia con il personale sanitario del 118, che ha collaborato attivamente per garantire un rapido e sicuro trasporto delle escursioniste in ospedale. In particolare, il personale del 118 è intervenuto da Vetralla con l’autoambulanza per dare supporto alle squadre di soccorso sul terreno, contribuendo a garantire che le donne ricevessero tutte le attenzioni necessarie durante e dopo il recupero.

Le piogge recenti e il terreno scivoloso hanno reso particolarmente insidiosa la traversata lungo il Cammino dei Tre Villaggi. Le escursioni in questa zona, seppur affascinante per il paesaggio che offre, possono comportare rischi elevati in condizioni meteo avverse, come quelle registrate nelle ore del pomeriggio. I traumi addominali e agli arti sono eventi che possono verificarsi facilmente quando il terreno è reso instabile dalle piogge.

In queste situazioni, l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico si rivela fondamentale, poiché le operazioni di recupero possono richiedere tempi rapidi e l’impiego di tecniche specialistiche, come l’elisoccorso, che permette di raggiungere anche i punti più difficili e remoti del percorso.

Il lavoro di squadra salva due escursionisti

Le due operazioni di soccorso hanno messo in evidenza l’importanza di una pronta reazione in situazioni di emergenza, soprattutto in territori impervi come quello delle gole del Biedano. L’efficacia delle squadre di Soccorso Alpino e Speleologico e del personale sanitario del 118 è stata decisiva per il salvataggio delle due escursioniste, che ora sono fuori pericolo e riceveranno le necessarie cure.

In futuro, gli escursionisti sono chiamati a prestare maggiore attenzione alle condizioni meteo e alla sicurezza durante le loro escursioni, per evitare situazioni pericolose che potrebbero richiedere l’intervento delle squadre di soccorso.