Nel tardo pomeriggio di oggi, un elicottero HH-139A dell’80° Centro SAR dell’Aeronautica Militare è intervenuto d’urgenza per contrastare un vasto incendio sviluppatosi a sud della base aerea di Decimomannu. Le fiamme, spinte dal vento, hanno raggiunto la recinzione perimetrale dell’aeroporto, creando una situazione di emergenza immediata per le infrastrutture e le aree addestrative circostanti. L’intervento immediato dell’assetto aereo e del personale a terra ha permesso di circoscrivere l’incendio prima che potesse minacciare le strutture militari. L’operazione rientra nelle attività d’istituto specificamente previste per la tutela del sedime militare e delle aree dei poligoni addestrativi, confermando l’efficacia dei protocolli di sicurezza dell’Aeronautica Militare.
Sfida operativa in condizioni critiche
L’attività di spegnimento ha richiesto un intenso sforzo operativo da parte dell’equipaggio in una zona caratterizzata dalla presenza di fumo e forti criticità. L’elicottero HH-139A ha operato per oltre due ore, effettuando 55 lanci e scaricando complessivamente circa 40.000 litri d’acqua sulle fiamme.
Grazie alla sinergia tra l’equipaggio del SAR e le squadre antincendio di terra della base, l’incendio è stato completamente circoscritto e messo in sicurezza. L’operazione dimostra come la combinazione tra mezzi aerei specializzati e personale addestrato possa garantire la protezione efficace di strutture strategiche e ambienti addestrativi ad alto rischio.
L’intervento odierno sottolinea l’importanza di avere risorse pronte all’emergenza all’interno delle basi militari e conferma il ruolo cruciale dell’80° Centro SAR nella gestione delle emergenze in contesti complessi. La capacità di reazione rapida e l’uso coordinato dei mezzi aerei e terrestri hanno permesso di evitare danni significativi, tutelando sia le infrastrutture che la sicurezza delle aree addestrative.
