La decima edizione del Food&Science Festival si aprirà ufficialmente a Mantova venerdì 15 maggio 2026, alle ore 17.00, nella cornice del Teatro Scientifico Bibiena, in via Accademia 47. L’appuntamento inaugura una nuova edizione della manifestazione dedicata al rapporto tra scienza, cibo, agricoltura e futuro, con un programma che intreccia istituzioni, ricerca, imprese e formazione. L’invito è promosso da Confagricoltura Mantova, che annuncia l’apertura del festival con un evento dal titolo “Traiettorie. Dieci anni di scienza, cibo e futuro”. Il riferimento ai dieci anni richiama il percorso compiuto dalla manifestazione e introduce una riflessione sulle direzioni future del sistema agroalimentare, in un momento segnato da innovazione scientifica, sostenibilità, cambiamenti produttivi e nuove competenze.
“Traiettorie. Dieci anni di scienza, cibo e futuro”: il tema dell’edizione 2026
Il cuore dell’evento inaugurale sarà il tema “Traiettorie. Dieci anni di scienza, cibo e futuro”, scelto per accompagnare la 10ª edizione del Food&Science Festival. Il sottotitolo individua con chiarezza l’asse narrativo dell’appuntamento: guardare al cammino fatto dal festival e, al tempo stesso, aprire una riflessione sul futuro del Paese attraverso la lente dell’agricoltura, della ricerca scientifica e del sistema agroalimentare italiano.
La giornata inaugurale sarà articolata in diversi momenti: i saluti istituzionali e il taglio del nastro, la consegna del Premio Agricoltura Mantovana 2026, un confronto sulle sfide di sistema nell’era delle grandi transizioni, un approfondimento sulle competenze per l’agricoltura del futuro, la consegna dei premi per i dieci anni di festival e, infine, le conclusioni con l’apertura ufficiale del Food&Science Festival 2026.
I saluti di apertura e il taglio del nastro
L’inaugurazione si aprirà con i saluti di apertura e il taglio del nastro. A intervenire saranno Andrea Pagliari, presidente di Confagricoltura Mantova; Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia; e Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova.
La presenza delle istituzioni locali e regionali conferma il ruolo del Food&Science Festival come luogo di confronto pubblico sui temi dell’innovazione agricola, della sostenibilità e della divulgazione scientifica applicata al cibo e alle filiere produttive.
Premio Agricoltura Mantovana 2026 a Maria Chiara Carrozza
Uno dei momenti centrali dell’inaugurazione sarà la consegna del Premio Agricoltura Mantovana 2026, all’interno del segmento intitolato “Seminare conoscenza. Il valore della ricerca per il futuro del Paese”.
Protagonista sarà Maria Chiara Carrozza, fisica ed ex presidente del CNR. La sua presenza evidenzia il ruolo della ricerca come leva strategica per il futuro del sistema produttivo, agricolo e alimentare. Il titolo scelto per questo passaggio, “Seminare conoscenza”, richiama il legame tra sapere scientifico e sviluppo del Paese, ponendo al centro la conoscenza come infrastruttura essenziale per affrontare le trasformazioni in corso.
Le grandi transizioni del sistema agroalimentare italiano
Il programma proseguirà con il confronto “Sfide di sistema. Il futuro del sistema agroalimentare italiano nell’era delle grandi transizioni”. A intervenire saranno Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia; Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura; e Paola Garrone, ordinaria di Business and Industrial Economics, deputy director per la Sustainability della School of Management e co direttrice scientifica del Food Sustainability Observatory.
Il panel mette al centro il futuro del sistema agroalimentare italiano, chiamato a confrontarsi con trasformazioni ambientali, economiche, tecnologiche e sociali. Il riferimento alle grandi transizioni indica una prospettiva ampia, che riguarda la sostenibilità delle produzioni, la competitività delle imprese, l’innovazione scientifica e la capacità delle filiere di adattarsi a scenari in rapida evoluzione.
Agricoltura che verrà: saperi e nuove competenze
Un altro focus dell’inaugurazione sarà dedicato a “Chi forma il futuro. Saperi e nuove competenze per l’agricoltura che verrà”. Parteciperanno Maria Chiara Zaganelli, direttrice generale del CREA; Vittoria Brambilla, professoressa associata del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano; Carlotta Bianchini, membro di giunta di Confagricoltura Mantova; e Deborah Piovan, imprenditrice agricola, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e presidente Fnp Proteoleaginose di Confagricoltura.
Il tema delle competenze assume un peso decisivo nel quadro del Food&Science Festival 2026. L’agricoltura del futuro richiede infatti una combinazione sempre più stretta tra conoscenze scientifiche, capacità imprenditoriali, gestione sostenibile delle risorse, innovazione tecnologica e formazione delle nuove generazioni. Il programma colloca questo passaggio come una riflessione sul capitale umano necessario per guidare le trasformazioni del settore.
La consegna dei premi per i dieci anni del festival
Nella parte finale dell’appuntamento è prevista la consegna dei premi dieci anni di festival, un momento che richiama il percorso compiuto dalla manifestazione dalla sua nascita fino alla 10ª edizione.
Il riconoscimento dei dieci anni rappresenta un’occasione per valorizzare il contributo del Food&Science Festival alla divulgazione scientifica e al dialogo tra mondi diversi: istituzioni, ricerca, imprese agricole, università, enti scientifici e cittadini. La formula dell’evento inaugurale conferma la vocazione del festival a raccontare il cibo non solo come prodotto, ma come esito di conoscenze, filiere, tecnologie, ambiente e cultura.
Apertura ufficiale del Food&Science Festival 2026
L’inaugurazione si concluderà con le conclusioni e l’apertura ufficiale del Food&Science Festival 2026. L’edizione, identificata anche dal claim “Coltiviamo conoscenza”, si svolgerà a Mantova dal 15 al 17 maggio 2026.
Il titolo “Traiettorie” sintetizza la prospettiva scelta per questa edizione: ripercorrere dieci anni di festival e, nello stesso tempo, indicare le direzioni del futuro per il rapporto tra scienza, cibo e agricoltura. Al centro resta la necessità di costruire conoscenza condivisa, capace di accompagnare le scelte del Paese in materia di produzione alimentare, sostenibilità e innovazione.
