Fratelli d’Italia propone un emendamento per estendere le misure di sostegno ai comuni calabresi colpiti dal maltempo

Il capogruppo Angelo Brutto chiede di includere ulteriori comuni nelle misure straordinarie per la ripartenza del comparto balneare

La Calabria è stata recentemente colpita da eventi atmosferici che hanno messo in difficoltà numerosi comuni, in particolare quelli costieri. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Angelo Brutto, insieme al collega Caputo, ha presentato un emendamento alla proposta di legge regionale n. 56/13, modificando la legge sulle Integrazioni alla legge regionale n. 17/2005. L’obiettivo è estendere la portata delle misure straordinarie destinate ai comuni colpiti dalle recenti ondate di maltempo, coinvolgendo anche i territori che sono stati danneggiati tra l’11 e il 20 febbraio 2026. Il maltempo che ha devastato la Calabria nei primi mesi del 2026 ha avuto un impatto devastante su diverse località turistiche, in particolare lungo la costa.

Le ondate di maltempo hanno causato danni significativi in importanti comuni della Sibaritide, come Corigliano-Rossano, Cassano allo Ionio, Trebisacce, Mirto Crosia, ma anche in zone del Tirreno cosentino e del Catanzarese. La proposta emendativa, firmata dal capogruppo Angelo Brutto e dal consigliere Caputo, punta ad ampliare il numero di comuni beneficiari delle misure straordinarie previste per il comparto balneare, cercando di favorire la ripartenza delle attività balneari colpite dalla calamità.

Un intervento che guarda alla ripresa del comparto balneare

Nel dettaglio, l’emendamento propone l’inclusione di tutti i comuni delle province di Catanzaro e Cosenza che sono stati danneggiati dagli eventi meteorologici verificatisi tra l’11 e il 20 febbraio 2026. Questi eventi sono stati riconosciuti come parte dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 10 marzo 2026. La legge originaria, infatti, faceva riferimento esclusivamente agli eventi calamitosi che hanno colpito la Calabria a partire dal 18 gennaio 2026, ma l’emendamento mira ad estendere la copertura a nuovi territori gravemente danneggiati, come già previsto dallo stato di emergenza.

Angelo Brutto ha sottolineato l’importanza di questa modifica per dare un supporto concreto a chi ha subito danni ingenti a causa del maltempo, dichiarando: “con questo emendamento vogliamo dare una risposta concreta ai territori ed agli operatori che hanno subito danni ingenti a causa del maltempo. È necessario garantire pari attenzione a tutti i comuni e le attività colpite, senza lasciare indietro nessuna comunità costiera che vive anche grazie all’economia del turismo balneare”. 

Ascolto delle istanze locali e supporto alle attività danneggiate

L’emendamento presentato da Fratelli d’Italia è frutto di un attento ascolto delle necessità dei sindaci e degli operatori del settore. Secondo quanto riportato nella relazione allegata all’emendamento, l’obiettivo principale è quello di sostenere la ripartenza delle attività balneari danneggiate, favorendo un intervento rapido e efficace in risposta agli eventi calamitosi. La Regione, come sottolineato da Brutto, deve essere presente e vicina a chi ogni giorno lavora per mantenere viva l’economia locale, specialmente in un periodo difficile come quello che segue l’emergenza. “Abbiamo raccolto le istanze dei sindaci e delle imprese balneari che chiedono strumenti rapidi ed efficaci per affrontare le conseguenze degli eventi calamitosi. La Regione deve essere presente e vicina a chi ogni giorno lavora per mantenere viva l’economia dei nostri territori”, ha aggiunto Angelo Brutto.

Le misure previste non comportano nuovi oneri per il bilancio regionale

Un aspetto importante dell’emendamento riguarda anche la sostenibilità economica delle misure. L’estensione delle misure di sostegno non comporterà nuovi oneri a carico del bilancio regionale, come precisato nel testo dell’emendamento. Questo rappresenta una garanzia per i cittadini, che non dovranno subire impatti economici negativi dovuti a ulteriori spese per l’erogazione degli aiuti. In questo modo, la Regione Calabria intende sostenere la ripresa delle attività danneggiate e garantire un supporto concreto senza gravare sul bilancio regionale.

Sostenere la stagione estiva 2026 e tutelare l’economia locale

Il cuore dell’intervento legislativo è quello di permettere ai comuni e ai balneari di pianificare con maggiore serenità la stagione estiva 2026. Il settore balneare, infatti, è uno degli aspetti più rilevanti dell’economia calabrese, in quanto coinvolge numerose attività commerciali e garantisce occupazione in diverse aree. La ripartenza di questo comparto è fondamentale per il rilancio dell’economia locale, che ha subito pesanti perdite a causa degli eventi atmosferici. “L’obiettivo – conclude Angelo Brutto è consentire ai comuni ed ai balneari interessati di programmare con maggiore serenità la stagione estiva 2026, sostenendo un comparto strategico per l’economia calabrese e tutelando occupazione e sviluppo locale”.

Con questo intervento normativo, la Regione Calabria si prepara a fornire un sostegno concreto ai territori e alle imprese danneggiate dal maltempo, in un momento in cui la ripresa economica è più che mai necessaria per garantire la continuità del turismo balneare e la stabilità sociale e occupazionale nelle zone colpite.

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