Fuoriuscita chimica e incendio in uno stabilimento a Mezzocorona: due operai intossicati

Allarme in Trentino per la fuoriuscita di una sostanza chimica da una cisterna. Le due persone trasportate all’ospedale Santa Chiara di Trento non sono in gravi condizioni

Due persone sono state trasportate in ospedale perché intossicate a seguito dello scoppio di un incendio all’interno di uno stabilimento che produce tubi di silicone a Mezzocorona, in Trentino. L’episodio ha fatto scattare immediatamente l’allarme dopo la fuoriuscita di una sostanza chimica da una cisterna. La situazione ha richiesto l’intervento dei soccorritori e delle autorità competenti, con la mobilitazione dei vigili del fuoco volontari, dei Carabinieri e dei tecnici incaricati dei controlli ambientali e sulla sicurezza del lavoro. Secondo le informazioni, l’allarme è scattato quando da una cisterna è fuoriuscita una sostanza chimica. La fuoriuscita ha preceduto lo scoppio dell’incendio all’interno dello stabilimento produttivo.

La natura dell’episodio ha reso necessario l’intervento dei tecnici dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e dell’Uopsal, chiamati a effettuare le verifiche di competenza sul posto. Al momento, nel comunicato non vengono forniti ulteriori dettagli sulla sostanza fuoriuscita né sulle cause che hanno provocato l’incendio.

Tre operai di una ditta esterna presenti al momento dell’incendio

Quando è scoppiato l’incendio nello stabilimento di Mezzocorona, sul posto erano presenti tre operai di una ditta esterna. Due di loro sono rimasti intossicati e sono stati soccorsi. I due lavoratori sono stati trasferiti all’ospedale Santa Chiara del capoluogo trentino. Le loro condizioni, secondo quanto riferito, non sarebbero gravi.

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Mezzocorona, Mezzolombardo e Lavis. Presenti anche i Carabinieri, insieme ai tecnici dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e dell’Uopsal. L’intervento coordinato delle squadre di emergenza si è reso necessario per gestire le conseguenze dell’incendio e della fuoriuscita della sostanza chimica, oltre che per verificare le condizioni di sicurezza all’interno e nell’area dello stabilimento.