Martedì 12 maggio, presso l’Auditorium “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), si svolgerà il convegno “Il potenziale nazionale di gas naturale. Quadro strategico, risultati di ricerca e strumenti di supporto”. L’iniziativa sarà dedicata all’approfondimento del ruolo del gas naturale nel mix energetico italiano, considerato una fonte fossile a minore impatto ambientale e ancora centrale nel percorso di transizione energetica. Il confronto si inserisce nel quadro degli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che punta alla progressiva decarbonizzazione del sistema energetico, allo sviluppo delle rinnovabili e al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti.
Nel corso dell’evento verranno presentati i risultati dello studio sulla “Valutazione del potenziale minerario nazionale di gas”, avviato nel 2022 dalla Direzione Generale Fonti Energetiche e Titoli Abilitativi del MASE, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Ricerca sul Sistema Energetico (RSE) e il Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio (CRIET). Lo studio, durato 3 anni e concluso nel 2025, ha permesso una mappatura aggiornata delle aree a maggiore potenzialità estrattiva.
La giornata sarà articolata in 2 sessioni. La prima sarà dedicata all’analisi scientifica e alla presentazione dei dati relativi al potenziale nazionale, con un intervento di Lorenzo Lipparini (INGV), coordinatore del progetto, che illustrerà la mappatura delle principali aree a potenziale gasifero. La seconda sessione sarà invece incentrata sugli aspetti normativi e sugli strumenti di semplificazione amministrativa, con particolare attenzione al meccanismo della Gas Release e al relativo quadro legislativo e autorizzativo.
Il convegno si concluderà con una tavola rotonda alla presenza, tra gli altri, della direttrice del Dipartimento Ambiente dell’INGV, Maria Fabrizia Buongiorno, e di rappresentanti istituzionali e operatori del settore energetico. Il confronto sarà dedicato alle prospettive del gas naturale nella transizione energetica, all’evoluzione normativa e al contributo della ricerca scientifica alla definizione delle strategie energetiche nazionali.
