La recente emergenza legata al virus Bundibugyo nella Repubblica democratica del Congo, con casi già segnalati anche in Uganda, ha riportato sotto i riflettori mondiali l’urgenza di strumenti efficaci per combattere le infezioni da Ebola. La sfida, spiegano gli esperti, è che la maggior parte dei vaccini attualmente disponibili sono mirati principalmente al virus Zaire (Ebov), offrendo una protezione limitata contro altre specie di orthoebolavirus, come il Sudan virus e il Bundibugyo virus. In questo contesto, un team di ricercatori ha sviluppato un vaccino a mRNA ad ampio spettro in grado di proteggere simultaneamente dalle tre principali specie di orthoebolavirus note per la capacità di causare epidemie su larga scala.
Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Pnas, descrive come il vaccino combini all’interno di una singola nanoparticella lipidica l’mRNA codificante per le glicoproteine di ciascun virus insieme alla nucleoproteina conservata in tutte e tre le specie. I dati preliminari sono definiti dagli autori “promettenti”.
Protezione estesa e duratura nei modelli animali
I ricercatori hanno testato il vaccino somministrandolo due settimane prima dell’infezione. I risultati indicano che il nuovo approccio conferisce una protezione maggiore rispetto ai vaccini a singolo antigene nei modelli murini per i virus Ebola e Bundibugyo, e in un modello di criceto per il virus Sudan. Ulteriori analisi hanno mostrato che la protezione contro il virus Ebola nei topi si è mantenuta per 17 mesi dopo la somministrazione del vaccino.
Jiachen Zhang, primo autore dello studio e ricercatore presso il Primo ospedale affiliato – Università di scienza e tecnologia della Cina, sottolinea l’importanza di questi risultati, spiegando che offrono “un approccio per lo sviluppo di un vaccino contro molteplici orthoebolavirus”. La combinazione antigenica, aggiungono gli autori, è stata progettata per stimolare sia la risposta umorale sia quella cellulare del sistema immunitario, due componenti essenziali per garantire una protezione completa.
Una strategia per i vaccini di nuova generazione
Gli esperti concludono lo studio sottolineando il potenziale del nuovo vaccino ad ampio spettro: “suggeriamo che queste risposte immunitarie innescate dal vaccino ad ampio spettro agiscano insieme, fornendo una protezione simultanea e robusta contro tutti e tre i principali orthoebolavirus patogeni. Questo approccio offre una strategia promettente per un vaccino di nuova generazione per combattere in modo efficace le epidemie di orthoebolavirus”.
La ricerca rappresenta un passo significativo verso una copertura vaccinale più completa e potrebbe rivoluzionare la gestione delle future epidemie di Ebola, Sudan e Bundibugyo, riducendo il rischio di focolai su scala internazionale e offrendo agli operatori sanitari uno strumento più versatile e duraturo.
