Gran Sasso, la strada per Campo Imperatore riapre dopo l’emergenza neve

Intervento record della Provincia dell'Aquila tra muri di neve di 10 metri

La strada regionale 17 Bis, nel tratto della diramazione C che conduce alla Funivia del Gran Sasso e alla località di Campo Imperatore, riaprirà ufficialmente al traffico nella giornata di domani, sabato 16 maggio. L’annuncio è arrivato direttamente dal consigliere provinciale delegato alla Viabilità per l’area aquilana, Vincenzo Calvisi, che ha confermato il ripristino della circolazione tra il bivio dei Ruderi di Sant’Egidio e lo storico albergo in quota. Il percorso era rimasto interdetto durante l’intero periodo invernale a causa di condizioni meteorologiche eccezionali che avevano causato accumuli nevosi di portata straordinaria lungo tutta la carreggiata. Le operazioni di sgombero, durate 2 settimane, hanno richiesto un impegno massiccio di uomini e mezzi per liberare il tracciato dai giganti bianchi che ne ostruivano il passaggio. Grazie a questa riapertura tempestiva, l’area torna finalmente accessibile ai visitatori e agli operatori turistici, segnando un passaggio fondamentale per l’avvio della stagione primaverile in uno dei luoghi più iconici e suggestivi dell’intero Appennino centrale.

Un intervento straordinario tra muri di neve

Le squadre di intervento si sono trovate di fronte a una sfida logistica, operando in un contesto ambientale reso proibitivo dalle recenti bufere. Per 15 giorni consecutivi il personale ha lavorato senza sosta per scavare tunnel tra muri di neve che in diversi punti hanno superato i 10 metri di altezza. Calvisi ha voluto elogiare pubblicamente lo sforzo profuso da chi è sceso sul campo: “Un risultato importante raggiunto grazie a tutti gli operatori che hanno lavorato in condizioni estremamente difficili e a un lavoro straordinario portato avanti senza sosta dal personale della Provincia dell’Aquila, impegnato per quindici giorni consecutivi con grande spirito di servizio, utilizzando anche tre turbine operative lungo il tracciato“. L’utilizzo di tre turbine specializzate è stato decisivo per frantumare e spostare le enormi masse di neve gelata che coprivano la sede stradale.

La sinergia tra enti e le prospettive future

Il successo dell’operazione è dipeso sia dal lavoro meccanico, sia dal coordinamento strategico tra i diversi attori istituzionali coinvolti. La collaborazione tra la Provincia, il Comune dell’Aquila e il Centro turistico Gran Sasso (Ctgs) si è rivelata il motore trainante per il raggiungimento dell’obiettivo in tempi così brevi. “La task force messa in campo tra Provincia, Comune dell’Aquila e Ctgs si conferma efficace – aggiunge Calvisi – Una sinergia concreta che ha permesso di mettere a disposizione personale e mezzi per riaprire in tempi rapidi un tratto chiave per l’accesso al Gran Sasso e a Campo Imperatore“.

Il consigliere ha inoltre espresso gratitudine verso Luigi Faccia, consigliere comunale delegato al Gran Sasso, Livio Vittorini, coordinatore del gruppo di lavoro sulla medesima area, e Gianluca Museo, amministratore unico del Ctgs, “per la collaborazione istituzionale e il supporto durante le fasi dell’intervento“. Per garantire una gestione ottimale del tratto stradale e prevenire eventuali criticità future, per la stagione corrente è già stata prevista una specifica convenzione tra tutti gli enti interessati.

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