Sono passati 6 mesi da quando Karol Brozek è scomparso dopo essere uscito dal suo camper parcheggiato a Campo Imperatore, sull’area del Gran Sasso. Le ultime tracce risalgono al 18 novembre e, nonostante settimane di ricerche, le squadre di soccorso non hanno trovato elementi utili. Solo uno dei 2 cani che viaggiavano con lui è stato ritrovato dopo pochi giorni, mentre dell’uomo non si è più avuta alcuna notizia. La sorella gemella Diana, dalla Polonia, ha deciso di offrire una ricompensa di 4500 euro a chiunque fornisca informazioni utili al suo ritrovamento o al recupero del corpo, ipotesi che purtroppo appare sempre più probabile.
Brozek era partito da Danzica a fine ottobre per un lungo viaggio documentato sui social attraverso il progetto “morskiePsy”, dedicato al mondo cinofilo. Informatico di professione e addestratore di cani, aveva fondato in Polonia una struttura specializzata nell’assistenza e nell’educazione cinofila. Nei giorni precedenti alla scomparsa aveva raccontato online un periodo personale complesso, parlando di disturbi dell’attenzione e di una recente diagnosi legata allo spettro autistico. Sui social amici e conoscenti continuano a condividere appelli e messaggi di sostegno nella speranza che emergano nuove informazioni utili alle ricerche.
