Il 7 maggio è la Giornata Internazionale dei Planetari, una festa per celebrare i luoghi dove riscoprire la bellezza e la meraviglia del cielo. Numerose le iniziative organizzate in tutto il mondo e in Italia. Secondo il censimento realizzato dal sito specializzato planetariums-database.org, oggi nel mondo si contano oltre 4.000 planetari dei quali 120 si trovano in Italia, tra strutture stabili e itineranti. “I planetari sono luoghi e strumenti dove riscoprire la bellezza e la meraviglia del cielo, nonché strumenti dal grandissimo valore educativo“, ha detto l’astrofisico Gianluca Masi del Planetario di Roma, nel raccontare il valore di questa giornata internazionale, che si celebra il 7 maggio per ricordare l’avvio del primo planetario pubblico al mondo, al Deutsches Museum di Monaco di Baviera, nel 1925. “A dare il via a questa giornata è stata l’Italia, grazie all’associazione degli Amici dei planetari, e poi l’iniziativa si è trasformata in un evento internazionale”, ha aggiunto Masi.
Gli eventi in Italia
Al Planetario di Roma, l’Universo si trasformerà in suoni, grazie a Kimberly Arcand della NASA, mentre a San Giovanni in Persiceto, vicino Bologna, è in corso una maratona con spettacoli gratuiti ogni 30 minuti. Per festeggiare, il Planetario di Roma ha messo in palinsesto un incontro speciale intitolato “Feeling the invisible Universe – Sentire l’Universo invisibile” con ospite Kimberly Arcand, nota per aver sonorizzato, ossia trasformato in musica, i dati raccolti da importanti telescopi come Chandra, Hubble e James Webb. Sulla cupola del planetario prenderanno forma e sonorità famosi corpi celesti come la nebulosa del Granchio, la nebulosa Occhio di Gatto, la nebulosa Carina, i resti della supernova di Tycho e Cassiopea A, fino alla stella variabile R Aquarii al centro della Via Lattea.
Eventi speciali sono previsti anche a Milano, con spettacoli dedicati agli esopianeti, mentre quello di Giovanni in Persiceto, vicino Bologna, offrirà per tutto il giorno spettacoli gratuiti ogni 30 minuti.
