Il 13 maggio, la Commissione Bilancio della Camera degli USA ha approvato un disegno di legge di spesa che respinge molti dei tagli alla NASA proposti dall’amministrazione. La commissione ha votato 32 a 28, seguendo le linee di partito, per inviare il disegno di legge di spesa per commercio, giustizia e scienza (CJS) all’intera Camera. La votazione è avvenuta al termine di una sessione di nove ore in cui si è discusso poco delle parti del disegno di legge che finanziano la NASA, la NOAA e la National Science Foundation.
“Il disegno di legge per l’anno fiscale 2027 mantiene un solido finanziamento per la NASA, garantendo che l’America rimanga leader nell’esplorazione spaziale”, ha dichiarato il deputato Hal Rogers, repubblicano del Kentucky e Presidente della sottocommissione per gli stanziamenti CJS, nella sua dichiarazione di apertura. “Questo disegno di legge pone la NASA sulla strada giusta per riportare gli astronauti americani sulla Luna prima della Cina e garantisce che l’America mantenga il vantaggio competitivo”.
I dettagli
Il disegno di legge, approvato dalla sottocommissione CJS il 30 aprile, prevede 24,438 miliardi di dollari per la NASA nel 2027, lo stesso livello di finanziamento del 2026. La proposta di bilancio della NASA per il 2027, pubblicata il 3 aprile, prevedeva un taglio del 23%, portandolo a 18,829 miliardi di dollari.
Il disegno di legge della Camera, tuttavia, non ripristina i livelli di finanziamento del 2026 per tutti i principali programmi. L’esplorazione spaziale riceve un aumento di 1,1 miliardi di dollari rispetto al 2026, ma i finanziamenti per la ricerca scientifica verrebbero tagliati di 1,25 miliardi di dollari. Tale taglio, tuttavia, è di gran lunga inferiore alla proposta dell’agenzia, che prevedeva una riduzione di quasi il 50%.
Poco prima della discussione in Commissione, il comitato ha pubblicato il rapporto allegato al disegno di legge, che fornisce ulteriori dettagli su come verrebbero allocati i fondi. Nell’ambito scientifico, la riduzione dei finanziamenti si concentrerebbe sulle scienze della Terra, con un taglio di quasi il 40% rispetto ai livelli del 2026. Si registrano riduzioni minori nei settori dell’astrofisica e dell’eliofisica, mentre le scienze planetarie rimangono pressoché invariate.
Il rapporto invita la NASA a proseguire diverse missioni la cui cancellazione era stata proposta nella proposta di bilancio, tra cui la sonda Juno su Giove, la missione New Horizons nella Fascia di Kuiper e la missione OSIRIS-APEX per visitare l’asteroide Apophis. Richiede inoltre la continuazione delle attività degli osservatori Chandra e Fermi e lo sviluppo delle missioni astrofisiche Ultrasat e Ultraviolet Explorer (UVEX).
Più fondi per Luna e nucleare spaziale
Nel campo della tecnologia spaziale, il rapporto indica alla NASA di stanziare 110 milioni di dollari per la propulsione nucleare termica, nonostante l’agenzia stia pianificando una missione dimostrativa di propulsione nucleare elettrica, la SR-1 Freedom. La propulsione nucleare elettrica riceverebbe 50 milioni di dollari, con ulteriori 5 milioni di dollari destinati alla propulsione a fusione.
Il rapporto include almeno 20 milioni di dollari, e fino a 60 milioni, per CAPSTONE 02, una missione con piccoli satelliti che, secondo quanto affermato, “svilupperà le capacità di rendez-vous e di operazioni di prossimità in orbite cislunari multi-corpo“. CAPSTONE 02 è stato brevemente menzionato nella proposta di bilancio della NASA per il 2027, ma l’agenzia ha fornito pochi dettagli al riguardo.
Per Artemis, il rapporto stanzia 2,6 miliardi di dollari per lo Space Launch System (SLS), oltre un miliardo di dollari in più rispetto alla richiesta dell’agenzia, sebbene circa 1 miliardo di dollari di tale finanziamento provenga dalla legge di conciliazione di bilancio dello scorso anno. Il rapporto vieta alla NASA di riallocare i fondi per l’SLS “fino a quando non sarà dimostrata un’alternativa commerciale in grado di eguagliare o superare le capacità fornite dall’SLS e dal sistema Orion”.
Il comitato, tuttavia, ha fortemente approvato le modifiche pianificate dalla NASA per Artemis, tra cui la creazione di una base lunare e l’aumento della frequenza delle missioni di allunaggio. Il rapporto include 448,1 milioni di dollari per il programma Commercial Lunar Payload Services e 1 miliardo di dollari per il programma di sviluppo di tute spaziali e rover lunari.
Stazione Spaziale
Il rapporto chiede alla NASA di mantenere “almeno lo stesso ritmo di voli” verso la Stazione Spaziale Internazionale nel 2027 rispetto a quanto previsto per il 2026, dopo i tagli proposti dall’agenzia che ridurrebbero il numero di missioni.
Il comitato ha incluso nel rapporto 400 milioni di dollari per il programma CLD (Commercial Low Earth Orbit Destinations) della NASA, destinato alle future stazioni spaziali commerciali. In un emendamento del responsabile approvato durante la sessione di esame, il comitato ha preso atto delle modifiche proposte dalla NASA al programma CLD, tra cui l’acquisizione di un “modulo centrale” per la ISS a cui potrebbero attraccare i moduli commerciali, e ha richiesto briefing periodici su tali piani.
L’emendamento del responsabile includeva anche una disposizione che garantiva al telescopio spaziale Habitable Worlds Observatory un finanziamento non inferiore ai livelli del 2026, ovvero 150 milioni di dollari. La proposta di bilancio per il 2027 richiedeva solo 5 milioni di dollari per la missione.
