Oggi i sommozzatori di soccorso hanno evacuato in sicurezza il primo dei cinque abitanti di un villaggio del Laos rimasti intrappolati in una grotta per oltre una settimana a causa delle inondazioni. I soccorritori laotiani e thailandesi hanno diffuso la notizia sui social media, insieme a un video che mostra il primo abitante salvato. L’uomo, la cui identità non è stata immediatamente rivelata, camminava barcollando con l’aiuto di due uomini. Lo hanno poi affidato ad altri membri della squadra, in mezzo a una folla in attesa, per un controllo medico. I cinque erano stati ritrovati dai sommozzatori mercoledì 27 maggio, ma questo ha lasciato i soccorritori con due compiti impegnativi: estrarre i cinque e trovare gli altri due ancora dispersi.
L’evacuazione degli altri sospesa fino a domani
L’evacuazione degli altri quattro è stata sospesa fino a domani perché non erano ancora pronti, ha dichiarato Chakkit Taengtang della Sai Than Association, una delle organizzazioni di soccorso thailandesi presenti sul posto. Oggi le squadre di soccorso hanno pompato l’acqua fuori dai cunicoli della grotta allagata, ma un temporale mattutino ha complicato il loro lavoro. Agli uomini intrappolati sono già stati forniti acqua, cibo e coperte termiche per tenerli al caldo.
Secondo quanto riferito, gli abitanti del villaggio erano entrati nella grotta la settimana scorsa alla ricerca di minerali preziosi, prima di essere intrappolati da un’improvvisa alluvione che ha bloccato la loro via d’uscita. Un altro abitante del villaggio è riuscito a fuggire in tempo e ha avvertito le autorità dei sette rimasti indietro.
I soccorsi
Alle squadre di soccorso del Laos e della vicina Thailandia si sono uniti colleghi giapponesi e malesi. Anche specialisti indonesiani e francesi sarebbero giunti sul posto, in una zona impervia della provincia centrale di Xaisomboun, circa 120km a nord della capitale Vientiane. Lavorando al buio in un ambiente sconosciuto, i sommozzatori hanno dovuto farsi strada attraverso passaggi tortuosi, stretti e allagati, con pareti frastagliate. I cinque ritrovati mercoledì sono stati identificati con i loro nomi di battesimo: Khamla, Mued, Ee, Ing e Laen. Secondo quanto riferito, godevano di buona salute, ma erano esausti per disidratazione e mancanza di cibo.
