In vista delle consultazioni elettorali previste a Magliano de’ Marsi nei giorni 24 e 25 maggio 2026, l’Associazione Appennino Ecosistema ha inviato una lettera aperta al Sindaco Pasqualino Di Cristofano, chiedendo un impegno pubblico sul Piano di gestione della Riserva Naturale Orientata “Monte Velino”. La missiva, firmata dal Presidente dell’Associazione Bruno Petriccione, sottolinea come l’Amministrazione Comunale non abbia ancora fornito il proprio parere, richiesto da oltre sette mesi dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità. Secondo quanto previsto dalle norme vigenti, tale parere è indispensabile per completare l’iter di adozione del Piano, permettendo successivamente l’invio al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dopo aver acquisito le richieste dei due Comuni competenti e sentita la Regione Abruzzo.
La revisione del Piano e il coinvolgimento delle parti interessate
Il Piano di gestione della Riserva è il frutto di un lungo lavoro di integrazione, aggiornamento e revisione della prima versione del 2022, giungendo oggi alla nuova versione del 2025. La stesura è stata realizzata tenendo conto dei risultati di un ampio processo partecipato, che ha coinvolto tutte le parti interessate: dal Parco Regionale Sirente Velino alla Riserva Regionale Montagne della Duchessa, dalle aziende agro-zootecniche agli operatori turistici ed escursionistici.
Secondo l’Associazione, durante queste consultazioni “sono stati illustrati e discussi i contenuti del Piano e delle cui esigenze si è tenuto pienamente conto nello stilare la nuova versione del 2025 del Piano”.
Le conseguenze del mancato parere del Comune
Senza l’approvazione del Piano di gestione della Riserva Monte Velino, nessuna delle misure previste può essere attuata. Tra le iniziative di maggiore interesse per i cittadini di Magliano de’ Marsi, l’Associazione evidenzia la realizzazione di due nuovi sentieri escursionistici, uno dei quali, per il Vallone della Chiave, arriva fino alla vetta del Monte Velino, oltre alla creazione di percorsi escursionistici autoguidati, alla razionalizzazione dell’accesso alle zone interdette in particolari periodi dell’anno, alla regolamentazione delle manifestazioni sportive, alla costituzione dell’Associazione “Amici della Riserva”, che metterebbe finalmente in rete il Centro Visite della Riserva/Museo dell’Uomo e della Natura, i due nuovi punti informativi a Magliano e a Massa d’Albe e tutti gli operatori turistici del territorio, e infine alla sistemazione e miglioramento dei punti di approvvigionamento idrico presenti all’interno della Riserva.
Secondo l’Associazione, il ritardo nell’adozione del Piano ha determinato una paralisi delle attività di valorizzazione e gestione razionale della Riserva, creando una situazione di stallo che dura ormai da molti anni.
La richiesta di impegno pubblico del Sindaco
Con la lettera aperta, l’Associazione Appennino Ecosistema chiede al Sindaco Pasqualino Di Cristofano di “impegnarsi pubblicamente a fornire il parere da tempo richiesto all’Amministrazione Comunale entro termini brevi e certi”, così da sbloccare la situazione e permettere finalmente la realizzazione delle misure di gestione e valorizzazione del territorio della Riserva Statale Monte Velino.
La richiesta arriva in un momento cruciale, alla vigilia delle elezioni comunali, sottolineando la necessità di un impegno concreto da parte delle istituzioni locali per garantire la tutela e la fruizione sostenibile di un patrimonio ambientale di grande rilevanza per tutta la comunità.
