Maldive: al via le operazioni per il recupero di 2 dei 4 sub italiani

Un team di esperti finlandesi tenterà il recupero a 60 metri di profondità dopo giorni di ricerche in una complessa grotta sommersa nell’atollo di Vaavu

Tre subacquei finlandesi tenteranno oggi il recupero dei corpi di 2 dei 4 sub italiani morti nel mare delle Maldive, nell’atollo di Vaavu, 5 giorni dopo la loro scomparsa. Le salme sono state individuate ieri nella parte più profonda del sistema di grotte, a circa 60 metri di profondità, dopo la ripresa delle ricerche sospese in seguito alla morte di un sommozzatore militare locale durante una precedente missione di soccorso. Secondo il portavoce del governo maldiviano Ahmed Shaam, i corpi si trovano molto all’interno della cavità, nella terza sezione del sistema, e risultano praticamente insieme. Il piano prevede il recupero di 2 corpi oggi e degli altri 2 domani, prima del trasferimento alle autorità di polizia.

Le operazioni sono condotte con il supporto della polizia e delle forze militari locali e coordinate da esperti della Divers’ Alert Network Europe, specializzati in immersioni tecniche e ambienti subacquei estremi. Il gruppo utilizza anche sistemi a circuito chiuso che consentono immersioni più lunghe e complesse. Uno dei 5 sub italiani coinvolti nell’escursione, un istruttore, era stato ritrovato morto il giorno stesso della scomparsa.