Alle Maldive, nelle acque dell’atollo di Vaavu, il team di subacquei di DAN Europe si prepara a iniziare una complessa operazione di recupero nelle prossime ore. L’intervento riguarda una grotta a circa 50 metri di profondità nell’area di Alimathà, dove giovedì scorso 4 cittadini italiani sono rimasti intrappolati senza più riemergere. A intervenire saranno 3 speleosub finlandesi esperti: Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. All’interno del sistema sommerso si trovano i corpi di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri. Un’altra vittima, Gianluca Benedetti, era stata recuperata già nella giornata di venerdì.
La mattinata è stata dedicata alle ultime fasi preparatorie, con un briefing operativo alle 9 ora locale. Successivamente il team ha lasciato la base in barca alle 11 per raggiungere il punto d’immersione. Le operazioni subacquee dovrebbero svolgersi salvo maltempo, anche se sarà decisiva la verifica dello stato reale delle correnti e della visibilità in profondità. Gli speleosub utilizzeranno attrezzature avanzate, tra cui rebreather a circuito chiuso, miscele Trimix (composte da azoto, elio e ossigeno) studiate per immersioni estreme e scooter subacquei per facilitare gli spostamenti nella grotta.
