Un violento temporale ha trasformato in pochi minuti le strade di Veliko Tarnovo in veri e propri fiumi, con circa 60 litri di pioggia per metro quadrato caduti in un lasso di tempo estremamente breve. Le precipitazioni intense hanno provocato un rapido innalzamento dei livelli dell’acqua e seri disagi alla circolazione in tutta la città. Il governatore regionale ha già emesso un’ordinanza per la proclamazione di uno stato di emergenza parziale, nel tentativo di coordinare più rapidamente i soccorsi e gli interventi sul territorio. L’acqua ha invaso alcune delle arterie principali dell’antica capitale. Tra le zone più colpite figurano il viale ‘Levski‘, via ‘Borima‘ e via ‘Atanas Manchev‘ nel quartiere ‘Akatsia‘, dove si sono formate profonde pozzanghere e tratti completamente allagati, rendendo il transito difficile e pericoloso per auto e pedoni.

La situazione resta critica anche nei sottopassi. Le autorità bulgare hanno avvisato i cittadini di non utilizzare il sottopasso nei pressi della piazza centrale e quello vicino alla stazione ferroviaria, entrambi parzialmente allagati e a rischio di un ulteriore improvviso innalzamento del livello dell’acqua.
Anche il livello del fiume Yantra è in rapido aumento. Secondo gli ultimi aggiornamenti, in alcuni tratti il livello dell’acqua è a pochi centimetri dall’esondazione, aumentando il rischio di nuovi allagamenti nelle zone più basse della città, specialmente in prossimità degli argini. Nel frattempo, segnalazioni di allagamenti arrivano anche da Gabrovo, dove nelle ultime ore sono state registrate precipitazioni particolarmente intense, con disagi in diversi quartieri.
La situazione resta in evoluzione e la Protezione Civile invita alla massima prudenza, a evitare i sottopassi e le aree notoriamente soggette ad allagamenti e a seguire gli aggiornamenti diramati dall’Istituto Nazionale di Meteorologia e Idrologia (NIMH).