Durante la notte appena trascorsa, una spettacolare linea temporalesca si è attivata tra il nord-est dell’Ungheria e l’ovest della Romania, seguendo un asse ideale Tokaj-Eger-Arad-Timiș. In poche ore, la violenta struttura convettiva ha scaricato piogge torrenziali, raffiche di vento intense e grandine di piccole dimensioni, trasformando una serata primaverile in una vera notte di tempesta. Il tutto condito da temperature tipiche di maggio: valori di 20-25°C e ambiente già molto umido, pronti a promuovere temporali ben strutturati.
In Ungheria, le zone di Tokaj ed Eger presentano solitamente durante il mese di maggio un regime tardo primaverile, con massime intorno ai 20-22°C e tante giornate di pioggia. Proprio in questo contesto, già nelle ore serali dell’11 maggio i cumulonembi si sono rapidamente trasformati in celle temporalesche ben organizzate, alimentate da un flusso sud-occidentale abbastanza umido tale da sostenere violenti rovesci e tanti fulmini.

Procedendo verso sud-est, la stessa linea temporalesca ha varcato il confine e ha raggiunto le pianure occidentali della Romania, dove l’area di Arad-Vladimirescu è solitamente esposta ai temporali in arrivo dall’Ungheria nelle ore serali. Qui il contrasto termico tra un suolo ancora caldo, unito alla convergenza locale dei venti, ha contribuito ad ancorare il sistema temporalesco, dando vita a spettacolari nubi a mensola (shelf cloud), diffuse precipitazioni e una discreta attività elettrica.
Nel Timiș, e in particolare nella zona di Orțișoara, a causa di una colonna d’aria rimasta calda e marcatamente instabile fino in serata, è stato osservato un violento downburst con grandine piccola, tipico di una multicella o di un segmento lineare ben strutturato, caratterizzato da un fronte di raffica pronunciato e da una colonna compatta di precipitazioni. Anche dopo il passaggio del nucleo principale, l’atmosfera ha continuato a mostrare segni di irrequietezza, con ulteriori rovesci e instabilità residua durante la prima parte della notte.