Maltempo Romania, bomba d’acqua tra Constanța e Medgidia: oltre 30 l/m² in pochi minuti, strade trasformate in fiumi | FOTO

Piogge torrenziali, strade allagate e automobilisti bloccati nei sottopassi: il maltempo che ha investito oggi le città di Constanța e Medgidia rappresenta uno degli episodi convettivi più intensi registrati nelle ultime settimane sul settore romeno del Mar Nero

Un severo episodio di maltempo ha colpito oggi l’area tra Constanța e Medgidia, sulle rive del Mar Nero in Romania, dove piogge torrenziali hanno scaricato oltre 30 litri per metro quadrato in un breve lasso di tempo. Il risultato è stato drammatico: allagamenti, sottopassi sommersi e traffico paralizzato in diverse zone delle due città. Le immagini che giungono dal territorio raccontano una scena ormai tipica degli eventi convettivi più intensi: strade trasformate in veri e propri fiumi e automobilisti intrappolati negli avvallamenti delle strade, dove il sistema di drenaggio non è riuscito a reggere l’impatto della pioggia. La giornata odierna è stata caratterizzata da una marcata instabilità atmosferica su tutta la regione della Dobrogea. L’aria calda e umida nei bassi strati ha favorito lo sviluppo di celle temporalesche a carattere convettivo, accompagnate da frequenti fulminazioni e rovesci intensi.

Le allerte emesse dall’ANM segnalavano accumuli di 15–25 l/m², ma nei nuclei temporaleschi più intensi si sono registrati picchi ben superiori, con valori oltre i 30 l/m² concentrati in intervalli di tempo molto ridotti.

Alluvione Romania 21 maggio

In ambito urbano, quantità di pioggia comprese tra 30 e 40 l/m² in una o due ore rappresentano una soglia critica. Il problema principale non è solo quanto piove, ma il tempo con cui cade la pioggia. Le reti fognarie sono generalmente progettate per gestire precipitazioni meno drammatiche. Quando il sistema di drenaggio viene ‘bypassato’, l’acqua si accumula rapidamente, soprattutto in sottopassi e avvallamenti.

È in questi punti che si verificano le tracimazioni più spettacolari e pericolose, con veicoli bloccati e carreggiate completamente sommerse, come già accaduto in episodi simili negli anni precedenti sempre nelle stesse zone.

Eventi di questo tipo stanno diventando sempre più comuni durante la stagione calda in Romania, soprattutto quando il surplus di energia favorisce lo sviluppo di temporali violenti e anche localizzati. Le cosiddette ‘bombe d’acqua‘ sono difficili da prevedere con precisione, ma hanno un impatto immediato e spesso significativo sulle aree urbane.