Maltempo Turchia, incredibile nevicata di maggio sull’Olimpo della Misia: a Sarıalan torna l’inverno, neve fresca fino a 60 cm | FOTO

Maltempo Turchia, dalla fine di aprile a inizio maggio nevicate continue: manto oltre i 60 cm e stagione 2025-2026 tra le più nevose degli ultimi anni

Oggi sull’Olimpo della Misia, lunedì 4 maggio, ed in particolare a Sarıalan, si è vissuta una giornata pienamente invernale: neve fitta, nebbia densa e un manto che sfiora i 60 centimetri riportano il paesaggio in pieno clima di stagione fredda, nonostante il calendario segni ormai la piena primavera. Le immagini che arrivano dalla zona mostrano tavoli da picnic sommersi, sedie e arredi esterni quasi del tutto inghiottiti dalla neve e una visibilità ridotta persino nel bosco, segno di un fronte freddo molto incisivo e di un livello di congelamento sceso fin sotto la fascia forestale.

Neve Turchia Uludağ

Già tra la fine di aprile e il 1° maggio le nevicate avevano ricostituito una copertura consistente: in quell’occasione il manto era stato misurato attorno ai 45 centimetri nell’area del comprensorio sciistico, per poi salire fino a 62 centimetri grazie alle precipitazioni proseguite nel corso del fine settimana.

In passato, negli ultimi giorni di aprile, Uludağ aveva già toccato il metro di neve in vetta, a conferma di una stagione 2025-2026 particolarmente generosa, ma il nuovo impulso di inizio maggio ha rinnovato l’impressione del ritorno dell’inverno nel cuore della primavera.

Dal punto di vista sinottico, la causa è da ricercarsi in un nucleo d’aria fredda di origine balcanica, collegato a una depressione che negli ultimi giorni ha fatto calare le temperature ben al di sotto delle medie stagionali su gran parte della Turchia, con un peggioramento iniziato su Marmara per poi estendersi al resto del Paese. Il contrasto tra l’aria fredda in quota e l’orografia marcata di Uludağ ha favorito la trasformazione delle precipitazioni in neve fino a quote relativamente basse per la stagione, con accumuli significativi soprattutto tra i 1500 e i 2000 metri.

Sarıalan, in particolare, oggi si è trovata sepolta per ore per una nevicata continua e a tratti intensa: le temperature oscillano tra 0 e -3°C, con un vento da nord-nordovest che in quota accentua la sensazione di freddo e può creare addirittura condizioni di white-out. La combinazione tra neve umida e nebbia fitta favorisce depositi consistenti su rami e tronchi, aumentando però il rischio di rottura dei rami appesantiti e rendendo insidiosi sia i percorsi escursionistici sia i tratti stradali che risalgono il monte.

Nelle prossime ore, con il progressivo passaggio verso una fase più mite, l’attenzione si sposterà dal rischio neve a quello legato alla rapida fusione del manto, con possibili ruscellamenti rapidi e locali allagamenti nei versanti e nei fondovalle sottostanti.