Un violento tornado ha colpito il Nebraska nel corso della giornata di ieri, domenica 17 maggio, lasciando dietro di sé una scia di distruzione tra le cittadine di St. Libory e St. Paul. Le immagini diffuse dai vari storm chasers e dai media hanno mostrato un vortice possente e ben strutturato, rimasto a contatto con il suolo per diversi minuti, mentre devastava le zone abitate. Il fenomeno si è sviluppato a nord di Grand Island nel contesto di una severa ondata di maltempo che ha interessato la regione. Le tante segnalazioni ‘documentano’ un tornado di grandi dimensioni, con una assetto vigoroso e definito, segno di una struttura particolarmente organizzata e potenzialmente distruttiva.
Le conseguenze al suolo sono state drammatiche. Nella zona di St. Paul, diverse abitazioni risultano gravemente danneggiate, alcune completamente distrutte: almeno quattro o cinque di queste hanno subito impatti piuttosto eloquenti. Alcune automobili sono state scaraventate lontano, alcune ridotte a veri e propri rottami.

Ancora più impressionanti le segnalazioni che giungono da St. Libory, dove un’abitazione sarebbe stata completamente spazzata via, fondamenta comprese, con detriti disseminati ovunque e un quad lanciato letteralmente a grande distanza, elementi questoli che fanno giustamente pensare ad un tornado di forte intensità. Nonostante la violenza e i danni provocati dell’evento vorticoso, le prime informazioni fornite dalle autorità statunitensi sono incoraggianti: al momento non si registrano vittime e i residenti delle zone colpite sarebbero stati tutti rintracciati. Un bilancio che, però, resta provvisorio, mentre le verifiche sul territorio sono tutt’ora in corso.
I soccorritori sono al lavoro per assistere la popolazione e valutare dettagliatamente l’entità dei danni. Nel corso delle prossime ore, è atteso anche l’intervento del National Weather Service, che condurrà sopralluoghi ufficiali per determinare la classificazione del tornado nella scala Enhanced Fujita e definirne con precisione percorso e intensità.