Una severa supercella tornadica ha colpito e devastato le High Plains del Colorado orientale, con rotazione ben definita al radar e ‘Tornado Warning‘ in vigore nelle aree rurali a nord di Seibert. Nella stessa zona, un secondo severo temporale ha ‘scaricato’ grandine eccezionale, con chicchi fino a 5–6 cm di diametro, comparabili a vere e proprie ‘palle da baseball‘. Il National Weather Service di Goodland aveva segnalato una tempesta tornadica circa 16 km a nord di Seibert, in movimento verso est a circa 24 km/h.
L’avviso evidenziava la presenza di un tornado e grandine di dimensioni pari a una pallina da ping pong, segnali tipici di una supercella con mesociclone attivo. Le autorità statunitensi mettono in guardia da possibili danni a tetti, finestre, veicoli e alberi, soprattutto nelle aree rurali della contea nord-occidentale di Kit Carson.

Contemporaneamente, un’altra severa supercella situata circa 27 km a nord di Flagler ha generato condizioni estreme. Il Severe Thunderstorm Warning aveva indicato grandine fino a circa 5 cm e raffiche di vento fino a sfiorare i 100 km/h.
Le segnalazioni hanno raccontato di chicchi ‘baseball size‘, indice di correnti ascensionali molto intense e di una struttura temporalesca ben organizzata. Con queste condizioni, la grandine può facilmente danneggiare auto, tetti e coltivazioni, oltre a rappresentare un serio pericolo per chi si trova all’aperto.
L’area tra Seibert e Flagler è nota per essere un corridoio favorevole allo sviluppo di supercelle e tornado, grazie alla combinazione tra sollevamento ortografico e linee di convergenza. Non è raro che in queste situazioni si sviluppino sia tornado mesociclonici sia landspout, spesso ben visibili su vaste distese.
Anche oggi, la configurazione sinottica potrebbe favorire fenomeni temporaleschi, a lento movimento e con elevato potenziale tornadico. I rischi sono altrettanto elevati, in particolare per la presenza di nuclei grandinigeni potenzialmente violenti.