Le violente inondazioni che hanno colpito nelle ultime ore diverse province del nord dell’Algeria hanno provocato un tragico bilancio di almeno sei morti e decine di feriti. Le forti piogge e i temporali, che da giorni flagellano il Paese, hanno causato devastanti piene e inondazioni, travolgendo abitazioni, strade e interi quartieri. La situazione è particolarmente grave nella regione di M’sila, dove una tragedia ha coinvolto un’automobile travolta dalla piena di un fiume. Secondo quanto comunicato dalla Protezione civile, cinque persone hanno perso la vita nella wilaya di M’sila, a sud-est della capitale Algeri, a causa della violenta piena del fiume oued Ain Seba nel comune di Tamsa.
L’automobile, che viaggiava lungo una delle strade della zona, è stata sorpresa dalla forza delle acque e travolta dalla piena. Sei persone che si trovavano a bordo dello stesso veicolo sono riuscite a salvarsi grazie all’intervento tempestivo delle squadre di soccorso. La Protezione civile ha dichiarato che “le condizioni atmosferiche estremamente avverse hanno reso difficoltosa la gestione dell’emergenza, ma grazie all’impegno delle forze di sicurezza e dei soccorritori, si è riusciti a trarre in salvo i superstiti”. La scena è stata descritta come drammatica, con il fiume che ha raggiunto livelli mai visti, travolgendo tutto ciò che incontrava sulla sua strada.
Il ritrovamento del corpo a Relizane
Oltre alla tragedia di M’sila, un’altra vittima è stata registrata nella provincia occidentale di Relizane, dove il corpo senza vita di un adolescente di 15 anni è stato recuperato dalle acque del fiume oued Chelif nel comune di Djidiouia. L’adolescente, che stava attraversando un’area pericolosa, è stato trascinato dalla corrente e non è riuscito a mettersi in salvo. Le autorità locali hanno confermato il ritrovamento del corpo e hanno dichiarato che “il fiume Chelif ha registrato livelli di piena molto elevati, rendendo le operazioni di salvataggio particolarmente difficili”. L’episodio ha suscitato grande commozione tra la popolazione, che ora teme ulteriori conseguenze dalle inondazioni.
I soccorsi e la situazione nelle altre regioni
Le autorità hanno anche riferito che decine di cittadini sono stati soccorsi in diverse regioni del nord dell’Algeria dopo essere rimasti intrappolati dalle acque. Le piene hanno provocato l’interruzione del traffico su numerosi assi stradali e l’isolamento di intere località. I soccorsi sono stati rallentati dalle condizioni atmosferiche estreme, che hanno reso difficoltoso l’accesso alle aree più colpite. Secondo le informazioni della Protezione civile, “diversi gruppi di cittadini sono stati tratti in salvo grazie all’intervento delle squadre di emergenza, ma la situazione rimane critica in molte zone”.
Le cause e le previsioni meteo
Da giorni, ampie aree del nord dell’Algeria sono interessate da forti perturbazioni che stanno causando temporali, grandinate e piogge torrenziali. Queste condizioni atmosferiche hanno provocato l’innalzamento dei fiumi e il trabocco di diversi corsi d’acqua, innescando le devastanti piene e inondazioni che hanno colpito le regioni di M’sila, Relizane e altre aree circostanti. Le autorità meteo locali hanno avvertito che il maltempo non accennerà a fermarsi nei prossimi giorni, con la possibilità di ulteriori eventi climatici estremi. “Le previsioni indicano che il maltempo continuerà a persistere e la popolazione è invitata a prendere tutte le precauzioni necessarie”, ha dichiarato un portavoce della Protezione civile.
Un bilancio che potrebbe aggravarsi
Il bilancio delle vittime potrebbe purtroppo aumentare nelle prossime ore, dato che il numero dei dispersi nelle zone colpite dalle inondazioni è ancora incerto. Le operazioni di ricerca e soccorso continuano senza sosta, mentre le autorità stanno monitorando costantemente la situazione. Le inondazioni, infatti, continuano a rappresentare un grave rischio per la sicurezza della popolazione, con la possibilità che altri fiumi esondino e che nuove aree vengano allagate.
In attesa di un miglioramento delle condizioni atmosferiche, la Protezione civile e le forze di sicurezza stanno facendo fronte all’emergenza, cercando di minimizzare i danni e prevenire ulteriori tragedie. Le autorità hanno invitato i cittadini a evitare spostamenti non necessari e a seguire scrupolosamente le indicazioni degli esperti per ridurre il rischio di incidenti.

