MASE e CNR firmano un accordo quadro su clima, energia e ambiente

Un’intesa per sviluppare ricerca, formazione, trasferimento tecnologico e iniziative comuni a supporto della transizione climatica ed energetica

Sviluppare un portafoglio di programmi di ricerca, formazione, trasferimento tecnologico e altre iniziative comuni sui temi del clima, dell’energia e dell’ambiente. È questo l’obiettivo dell’accordo quadro tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, firmato presso la sede del MASE dal ministro Gilberto Pichetto e dal Presidente del CNR Andrea Lenzi. L’intesa punta a rafforzare la cooperazione istituzionale tra il ministero e l’ente pubblico di ricerca, con l’obiettivo di rendere più strutturato e continuativo il contributo della ricerca scientifica alle politiche pubbliche in materia ambientale ed energetica. Al centro dell’accordo ci sono le grandi sfide della transizione climatica, della sicurezza energetica, dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione tecnologica applicata ai settori strategici per il Paese.

Ricerca, formazione e trasferimento tecnologico al centro dell’intesa

L’atto definisce un nucleo di regole e procedure comuni per semplificare la cooperazione tra MASE e CNR, promuovendo processi di capacity building e trasferimento di competenze. Si tratta di un passaggio rilevante per rendere più efficace l’interscambio tra le strutture ministeriali e la rete scientifica nazionale, favorendo la condivisione di conoscenze, dati, infrastrutture e risorse.

Tra le possibili attività comuni menzionate nell’intesa rientrano la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su base nazionale e internazionale, la valorizzazione e divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche e la collaborazione sui temi di comune interesse. L’accordo, quindi, non si limita a definire un quadro formale di collaborazione, ma apre la strada a iniziative operative nei campi dell’ambiente, dell’energia, del clima e della sostenibilità.

Pichetto: valore aggiunto nelle sfide ambientali ed energetiche

Il ministro Gilberto Pichetto ha sottolineato il valore strategico della collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, evidenziando il ruolo delle evidenze scientifiche e delle nuove tecnologie nell’affrontare le trasformazioni ambientali ed energetiche.

“Questo importante accordo – spiega il ministro Gilberto Pichetto – ci consente di intensificare il nostro interscambio con l’ente di riferimento della ricerca italiana: sarà un vero valore aggiunto nelle sfide ambientali ed energetiche, che vanno affrontate seguendo le evidenze scientifiche e lo sviluppo di nuove tecnologie”.

Le parole del ministro collocano l’intesa in una prospettiva di rafforzamento del rapporto tra politiche pubbliche, ricerca italiana e innovazione, con particolare attenzione alla necessità di fondare le decisioni su basi scientifiche solide e su strumenti tecnologici avanzati.

Lenzi: ricerca scientifica a supporto delle politiche pubbliche

Anche il Presidente del CNR Andrea Lenzi ha evidenziato la centralità dell’accordo nel consolidare il contributo della comunità scientifica nazionale alle scelte strategiche del Paese in materia di clima, energia e ambiente.

“Clima, energia e ambiente sono temi al centro dell’impegno dell’intera rete di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’accordo che sigliamo oggi con il MASE, per cui ringrazio il Ministro Pichetto Fratin, sancisce il rafforzamento del ruolo della ricerca scientifica a supporto delle politiche pubbliche insieme alla volontà di mettere a disposizione del Paese competenze, infrastrutture, dati e risorse per accompagnare la transizione climatica, sostenere la competitività e promuovere lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato il Presidente del Cnr Andrea Lenzi.

La dichiarazione richiama il ruolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche come rete di competenze scientifiche al servizio del Paese, con un contributo che riguarda non solo l’elaborazione di conoscenze, ma anche il supporto concreto alla transizione climatica, alla competitività e allo sviluppo sostenibile.

Governance della collaborazione: istituito un Comitato di Coordinamento tecnico

Per garantire un’efficace governance dei processi di collaborazione, l’accordo prevede inoltre l’istituzione di un Comitato di Coordinamento tecnico tra le parti. Il nuovo organismo avrà il compito di accompagnare e coordinare le attività comuni, assicurando un quadro operativo condiviso tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e CNR.

La creazione del Comitato rappresenta un elemento centrale per dare continuità all’intesa e rendere più efficace la gestione dei progetti, delle iniziative formative, delle attività di trasferimento tecnologico e delle collaborazioni scientifiche previste dall’accordo. In questo modo, la cooperazione tra MASE e Consiglio Nazionale delle Ricerche potrà svilupparsi attraverso procedure comuni, obiettivi condivisi e strumenti di coordinamento dedicati.

Un rafforzamento del legame tra ricerca, istituzioni e transizione sostenibile

L’accordo quadro tra MASE e CNR si inserisce nel percorso di rafforzamento del dialogo tra istituzioni pubbliche e sistema della ricerca, in un momento in cui le politiche su clima, energia e ambiente richiedono competenze interdisciplinari, capacità scientifiche avanzate e strumenti di innovazione.

La collaborazione punta a valorizzare il patrimonio di conoscenze tecnico-scientifiche del CNR e a metterlo in relazione con le esigenze del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, promuovendo iniziative comuni su scala nazionale e internazionale. Il risultato atteso è una cooperazione più strutturata, in grado di sostenere le politiche pubbliche, accompagnare la transizione climatica e contribuire allo sviluppo sostenibile del Paese.