Un’ondata di caldo eccezionale sta investendo gran parte del continente africano con caratteristiche già definite storiche, con temperature fuori scala ben prima dell’inizio dell’estate meteorologica. Tra i valori più estremi registrati in questi giorni, non possiamo non menzionare il sud-est dell’Algeria, dove si stanno raggiungendo temperature straordinarie sia di giorno che durante la notte, segnale di un evento particolarmente intenso e persistente. Nell’area di Illizi il caldo ha raggiunto livelli senza precedenti per il mese di maggio. Qui sono stati infranti contemporaneamente i record mensili di temperatura minima e massima: la colonnina di mercurio non è scesa sotto i +31,8°C durante la notte, mentre di giorno ha toccato i +46,1°C. Ancora più impressionante è il dato relativo alle temperature minime registrate intorno ai +35°C a circa 1.060 metri di altitudine, un valore estremamente raro che evidenzia la portata eccezionale della massa d’aria rovente in quota.
Anche In Amenas ha fatto registrare un nuovo record, con una temperatura massima salita fino a +45°C, il che conferma la diffusione del caldo estremo su tutta l’area sud-orientale del Paese. Si tratta di condizioni che non solo risultano anomale per il periodo, ma che rappresentano anche un serio rischio per la popolazione, soprattutto a causa dell’assenza del refrigerio notturno.
Nei prossimi giorni la situazione è destinata ad aggravarsi ulteriormente. La robusta ‘heat dome‘ continuerà infatti a espandersi verso est, coinvolgendo progressivamente Libia, Sudan, Egitto e Ciad. Le proiezioni dei modelli matematici indicano un aumento delle temperature, con picchi che potrebbero avvicinarsi ai +50°C in alcune aree del nord del Sudan.

